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Negli ultimi giorni il Pakistan è stato investito da una ondata di freddo e neve molto intensa, che è finita nelle cronache di tutti i media mondiali.

Secondo i dati ufficiali che sono stati diffusi dalle fonti istituzionali del Paese, la neve e il gelo hanno causato almeno 44 morti che sono rimasti assiderati e bloccati nelle loro automobili nella neve.

Oltre 100.000 auto erano entrate in Murree, a 60 km a nordest da Islamabad per assistere alle intense nevicate insolitamente abbondanti.

Tale situazione ha dato vita a degli ingorghi eccezionali, che hanno creato gravissime difficoltà sia in entrata che in uscita dalla città.

La BBC ha riportato che i Ranger sono stati impegnati per lungo tempo nel tentare di sgomberare le automobili dalla neve e cercare di salvare coloro che erano ancora rimasti intrappolati.

Alcune fonti della Polizia di Murree hanno dichiarato all’Agenzia Stampa Xinhua che molti veicoli sono stati completamente ricoperti e sommersi dalla neve, considerando che il bilancio delle vittime potrebbe andare ulteriormente ad incrementarsi nelle prossime ore.

Una vera e propria tempesta di neve ha causato morte per oltre 44 persone, tra queste molti bambini.
Unsung heroes of Pakistan. No medals no awards, just honest hard work.
FOTO DAL PROFILO TWITTER DEVELOPING PAKISTAN

Tra le vittime come riporta l’Agenzia Italiana ANSA, 22 tra i quali molti bambini sarebbero morti assiderati.

Sempre come riportato dal ANSA altre 12 persone hanno perso la vita e 29 sono rimaste ferite nel distretto nord-occidentale del Khyber Pakhtunkhwa, al confine con l’Afghanistan, in conseguenza delle nevicate ma anche delle piogge. Infine, due bambini sono morti per il crollo di un tetto nel Beluchistan.

Il bilancio delle bufere comprende anche una moria di animali, la distruzione o il danneggiamento di molte abitazioni, danni gravi a strade e altre infrastrutture, blocco della circolazione. Il Dipartimento meteorologico pakistano prevede però un miglioramento per le prossime 72 ore almeno.

 

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