Paesaggio incantato al Lago Santo tra neve e ghiaccio

Al Lago Santo un paesaggio incantato

Dopo la neve degli ultimi giorni, al Lago Santo il paesaggio è davvero incantevole. Sembra davvero di essere immersi nella natura più remota, lontano dal caos cittadino e dall’aria irrespirabile delle grandi città. D’altra parte l’Appennino è una delle mete preferite per chi decide di trascorrere qualche ora all’aria aperta, nella natura incontaminata a passeggio tra boschi e valli, con la neve al suolo a rendere l’atmosfera ancora più magica. In queste giornate difficili per il nostro Paese, questi luoghi possono davvero riportarci la pace e la serenità di cui tutti noi abbiamo un forte bisogno.

Situato sull’Appennino Modenese, con i suoi 1501 metri sul livello del mare, il Lago Santo è il secondo lago naturale più grande di tutto l’Appennino settentrionale, preceduto solo dall’omonimo Lago Santo Parmense. Ha un perimetro di 1250 metri e raggiunge una profondità massima di 20 metri. Tre sono gli immissari da cui è alimentato: uno scende dalla costiera della Serra, l’altro dalla Boccaia e il terzo dal terrazzo della “Borra dei Porci”. Il lago ha un’origine che possiamo definire “mista”, glaciale e di frana. Lo spettacolo ripreso dalle webcam pochi minuti fa è davvero straordinario; oltre alla neve, infatti, c’è anche il ghiaccio a rendere l’atmosfera ancora più incantata, considerando che qui la temperature si aggira attorno agli zero gradi centigradi, o comunque poco al di sopra.

Solo un aggettivo per descriverlo: favoloso!

Lago Santo

Lago Santo

Lago Santo