Ovindoli Impianti, persi tre milioni di euro in questa stagione. Presenze giù del 70% : “invertire la mentalità”

Ovindoli Impianti, una stagione dal bilancio nero dove tuttavia grazie al lavoro degli operatori è stato salvato il salvabile. Persi milioni di euro e presenze giù del 70%.

OVINDOLI IMPIANTI, PERSI TRE MILIONI DI EURO E PRESENZE GIU’ DEL 70 PER CENTO

Ovindoli Impianti, stagione 2023/2024 con forti perdite economiche e turistiche

Ovindoli Impianti, stagione 2023/2024 con forti perdite economiche e turistiche

E’ stata una stagione nera sotto tutti i punti di vista, in primis per l’assenza della neve in tutto l’inverno e poi per via delle temperature che sono state quasi sempre elevate oltre le medie del periodo.

Ad Ovindoli Monte Magnola la stagione chiuderà con il 1 di aprile, si farà Pasqua e Pasquetta, tempo permettendo e poi arrivederci al prossimo anno.

BARTOLOTTI: “NECESSARIO INVERTIRE LA MENTALITA’ . SI PUNTA AI RISTORI

70 per cento in meno di presenze in pista e oltre tre milioni di euro di introiti andati perduti, questo è il drammatico bilancio della Ovindoli Monte Magnola.

A tirare le somme è stato il Presidente della stazione Giancarlo Bartolotti, che ai microfoni dell’agenzia ANSA ha dichiarato:

Siamo andati avanti con le nostre quattro piste. E’ stata un’annata nera perchè, se è vero che bisogna puntare sulla neve programmata come fanno al nord e come hanno fatto a Roccaraso, il clima naturale è sempre il maggior attrattore. Abbiamo lavorato bene tra Natale e capodanno ma stiamo parlando di briciole. Quest’anno le presenze sono calate drasticamente, almeno il 70 per cento e abbiamo perso tre milioni

Un po’ di lavoro è avvenuto tra Natale e il Capodanno come spiegato dallo stesso gestore degli impianti, ma come ben noto la neve in questa stagione è mancata in tutti i mesi invernali.

Gennaio e febbraio sono stati piuttosto drammatici, non solo a livello di neve ma anche delle temperature che non hanno consentito di poter utilizzare i cannoni ad innevamento programmato in tutte le stazioni del comprensorio.

Continua poi Bartolotti dicendo che:

Le alpi sono state quelle che hanno avuto più neve. La speranza è di riuscire a riprendere qualche soldino perchè siamo penalizzati al massimo. E’ una politica che dobbiamo fare seriamente. Lo dice un romagnolo che da decenni vive in Abruzzo. Ho 86 anni. Dico che col turismo si può vivere e si può fare economia ma va invertita la mentalità.

Come si intende dalle parole delle massime cariche della società si punterà ai ristori per tentare di recuperare qualche “soldino”, dato che la stagione è risultata penalizzante al massimo.

Anche i territori circostanti, in particolare l’Altopiano delle Rocche, ha visto una diminuzione notevole dell’afflusso turistico basato quasi totalmente in inverno sulla presenza della neve.

Probabilmente il gestore della Monte Magnola proprio a questo si riferisce, quando parla di una inversione della mentalità per provare a far vivere la montagna a 365° sia in estate che in inverno.

Nei prossimi giorni il tempo risulterà ancora perturbato, con il probabile ritorno della neve a partire dalla giornata di domani e parte di quella di giovedì fin sui 1500 metri.

La stagione alla Ovindoli Impianti terminerà con il 1 di aprile, in ogni caso grazie al grandissimo lavoro degli operatori che nonostante condizioni climatiche particolari hanno consentito alla stazione di potere andare avanti fino alla primavera inoltrata.

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