Orso trovato morto nel pomeriggio di ieri tra Scanno e Rocca Pia

Orso trovato morto tra il territorio di Scanno e di Rocca Pia, ecco che che cosa è successo.

ORSO TROVATO MORTO TRA IL TERRITORIO DI SCANNO E DI ROCCA PIA

Orso trovato morto tra Scanno e Rocca Pia

Un orso è stato rinvenuto morto tra il territorio di Scanno e quello di Rocca Pia. La foto è stata pubblicata nei canali social del Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise. 

Sicuramente una bruttissima notizia perchè l’orso bruno marsicano è considerata una specie a rischio di estinzione, per via del basso numero di esemplari ad oggi presenti. Si dice siano circa una cinquantina, ma attualmente non esiste un censimento corretto che possa confermare o smentire questo dato.

L’ACCADUTO E LA SCOPERTA DEL CORPO NEL POMERIGGIO DI IERI

Alcuni escursionisti tra il territorio di Scanno e di Rocca Pia si sono resi conto della presenza di una carcassa di un plantigrado, così hanno immediatamente avvertito i Carabinieri Forestali e i Guardia Parco che si sono recati sul posto.

Dalla prima ricognizione cadaverica sembrerebbe che l’animale possa avere perso la vita a causa di uno scontro con un altro suo simile. Questo potrebbe essere avvenuto in virtù del fatto che i plantigradi in questi giorni sono in amore, e può capitare che i maschi si scontrino tra di loro per avere la prevalenza sulla femmina.

L’altra ipotesi invece è che l’animale abbia perso perso la vita per altre cause. Di seguito il comunicato presente sulle pagine del Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise.

Oggi alle 15.30 alcuni escursionisti hanno segnalato la presenza di un orso morto all’interno della Foresta Demaniale Regionale Chiarano-Sparvera, nei pressi dell’area da pic-nic, ai margini dell’area contigua del Parco, nel territorio di Scanno.

La Centrale operativa del 112 ha allertato la pattuglia del Nucleo Carabinieri Forestali di Sulmona e il Direttore del Parco che sono intervenuti insieme ai Guardiaparco, al Servizio Veterinario del Parco e ai tecnici della Riserva M. Genzana

Dalla prima ricognizione cadaverica svolta dalla Dr.ssa Di Pirro sono emersi alcuni segni che potrebbero far pensare ad una competizione fra orsi, siamo nel periodo degli amori, e tale elemento è suffragato anche dalla presenza nelle immediate vicinanze di numerosi ciuffi di pelo di orso, che sono stati repertati e raccolti per essere inviati all’ISPRA per l’analisi genetica.

L’animale è un orso maschio adulto, di almeno 10 anni, la cui morte dovrebbe risalire a meno di 24 ore.

L’orso è stato sottoposto a sequestro da parte dai Carabinieri Forestali e dai Guardiaparco. Lo stesso è stato prelevato e sarà trasportato all’Istituto Zooprofilattico di Teramo, lunedì mattina.

Solo attraverso gli accertamenti che saranno svolti sia presso la Clinica di Medicina Veterinaria dell’Università di Teramo, sia presso l’Istituto Zooprofilattico di Teramo sarà possibile stabilire le reali cause di morte ed escludere eventuali avvelenamenti o atti di bracconaggio.

Appena arriveranno i risultati dell’autopsia informeremo tutti

Orso trovato morto nel Parco d’Abruzzo, nei prossimi giorni arrivati i risultati dell’autopsia l’ente informerà tutti sull’accaduto.

Comments (No)

Leave a Reply