Orso morto in Abruzzo non ucciso da colpi di arma da fuoco

Orso morto in Abruzzo, come promesso nei comunicati dei giorni scorsi il Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise ha aggiornato la situazione inerente all’orso trovato morto nella giornata di venerdì tra il territorio di Scanno e quello di Rocca Pia.

ORSO MORTO IN ABRUZZO, AD UCCIDERLO NON SONO STATI COLPI DI ARMA DA FUOCO

Orso morto in Abruzzo, ad ucciderlo non sono stati colpi di arma da fuoco

Orso morto in Abruzzo, ad ucciderlo non sono stati colpi di arma da fuoco. Foto dalla pagina Facebook del Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise

Nella giornata di venerdì degli escursionisti impegnati nel territorio compreso tra Scanno e Rocca Pia hanno effettuato una tragica scoperta, rinvenendo al suolo la carcassa di un plantigrado deceduto.
Sono stati immediatamente avvisati sia i guardiaparco e che i Carabinieri Forestali, che si sono immediatamente recati sul posto effettuando una prima ricognizione cadaverica.

Successivamente il corpo dell’animale è stato trasportato all’Università Teramo dove è in corso l’autopsia che nelle prossime ore ci svelerà le cause della morte dell’animale.

Intanto il Parco Nazionale di Abruzzo, ha dichiarato che le cause del decesso potrebbero essere o una lotta tra orsi nel periodo degli amori o altre ed eventuali.
Proprio poche ore fa è stata smentita la notizia che l’animale potesse essere stato ucciso da colpi di arma da fuoco. Ecco di seguito il comunicato.

Stamattina, presso l’Ospedale Veterinario didattico universitario della Facoltà di Veterinaria di Teramo, la carcassa dell’orso ritrovato morto sabato a Chiarano-Sparvera è stata sottoposta ad esame radiologico. L’esito del controllo ha permesso di escludere la possibilità che l’orso sia stato raggiunto da colpi di arma da fuoco.

Nella giornata di domani, martedì 11 giugno 2024, si svolgerà, presso l’Istituto Zooprofilattico di Teramo, la necroscopia sul corpo del plantigrado, con annesso esame tossicologico. Comunicheremo i risultati appena avremo notizie

Alcune associazioni animaliste già si erano attivate nelle scorse ore per una denuncia dei fatti alla procura della Repubblica, memori di quanto accaduto l’anno scorso all’orsa Amarena uccisa a colpi di arma da fuoco da un bracconiere.

Come si legge però dalle righe del comunicato dello stesso PNALM domani si svolgerà la necroscopia sul corpo del plantigrado, che ci dirà se l’animale è stato ucciso a questo punto da una lotta con un altro orso oppure se è stato ucciso magari dopo essere stato avvelenato.
Al momento non si hanno ulteriori notizie, se non che domani 11 giugno si saprà di più sull’ orso morto in Abruzzo nella giornata di venerdì.

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