Orso marsicano in centro a Castel di Sangro

Qualche giorno fa è stato avvistato uno splendido esemplare di orso bruno marsicano, in probabile ricerca di cibo, a Castel di Sangro.

Il video che vi mostriamo è stato pubblicato dalla testata giornalistica Teleaesse.it .

Come in altre occasioni del genere vi ricordiamo che, in caso di incontro ravvicinato con un orso, sarebbe giusto seguire alcune regole dettate dal WWF.

Innanzitutto l’orso non è propenso ad attaccare l’uomo e anzi, addirittura lo teme e tende a mantenersene a distanza. Ad oggi, infatti, non è noto alcun caso di aggressione all’uomo, anche se sono stati documentati numerosi incontri ravvicinati negli ultimi anni, senza tuttavia evidenze o atteggiamenti di aggressione. Altro particolare piuttosto rilevante è che l’orso si solleva sulle zampe posteriori per osservare e per studiare bene la situazione, a differenza di chi pensava che questa particolarità servisse per minacciare o spaventare le eventuali prede e/o intrusi. Si tratta di aninali che, tuttavia, non possiedono un’ottima vista, ma corrono molto veloce e sanno arrampicarsi persino sugli alberi. In via del tutto eccezionale un orso può arrivare a simulare un attacco, senza tuttavia entrare in contatto, ma solo per spaventarci e farci allontanare. Sia ben chiaro che un orso ferito è ancora più pericoloso, quindi si presti la massima attenzione.

COSA FARE E COSA NON FARE, LE RACCOMANDAZIONI DEL WWF ABRUZZO Se si osserva un orso in lontananza non proseguite il vostro cammino, ma fermatevi e rimanete fermi ad osservarlo. Una raccomandazione è di non avvicinarsi mai a meno di 100 metri di distanza. Allo stesso modo non avvicintevi mai alla tana di un orso e, tantomeno, evitate di entrarci. Se si vuole evitare di incontrare un orso è necessario parlare o produrre rumori che facciano allontanare l’animale dalla vostra zona ma, cosa più importante, non avvicinatevi mai ai cuccioli dell’animale, anzi allontanatevi per evitare reazioni feroci da parte della madre. Se dovesse capitarvi di incontrare un orso a distanza ravvicinata mantenete la calma e non urlate, limitandovi a parlare per farvi riconoscere.
L’ orso filmato a Castel di Sangro

In quel caso, se l’orso rimane fermo allontanatevi lentamente e con calma, indietreggiando o muovendovi con passi laterali. Se, al contrario, l’orso iniziasse a seguirvi fermatevi e mantenete la vostra posizione. E’ importante, onde evitare eventuali attacchi, non lanciare mai contro l’animale pietre o bastoni, non scappare di corsa e non arrampicarsi sugli alberi. Se passeggiate nell’habitat degli orsi tenete sempre il vostro cane al guinzaglio per evitare che si avvicini all’orso, disturbandolo o attaccandolo. E’ altamente improbabile che un orso vi attacchi, ma se dovesse farlo rimanete comunque immobili; molto probabilmente l’orso si fermerà vicino a voi senza raggiungere il contatto fisico.