Orso Capracotta. Plantigrado in pieno centro abitato

Orso Capracotta, le testimonianze

Orso Capracotta. Un orso marsicano si sarebbe spinto fino al centro abitato di Capracotta, comune posto a 1421 metri sul livello del mare in provincia di Isernia. A comunicarlo sul proprio profilo Facebook è stato il sindaco di Capracotta Candido Paglione.

Orso Capracotta. Secondo alcune testimonianze, l'orso bruno marsicano si sarebbe spinto fin verso il centro abitato

Potrebbe sembrare quasi l’inizio di un racconto per bambini e invece è qualcosa che è accaduto realmente; sembrerebbe che si sia aggirato, nel centro abitato di Capracotta (IS), durante le ore notturne, un esemplare di orso marsicano.

Ho letto nei giorni scorsi della probabile presenza di un esemplare di orso marsicano nel nostro territorio. Sembrerebbe, dalle notizie e testimonianze raccolte, che lo stesso si sia spinto fin dentro il centro abitato di Capracotta“.

Senza creare inutili allarmismi e neanche ingiustificate forme di entusiasmo, si tratta comunque di una buona notizia che, se confermata, avvalorerebbe ancora di più le nostre convinzioni sulla straordinaria qualità dell’ambiente dove abbiamo il privilegio di vivere“.

Per saperne di più, ho chiesto lumi al mio caro amico e collega, il dott. Antonio Liberatore, professionista e studioso dotato di indiscussa competenza al riguardo. Antonio, tra l’altro, è un autorevole componente  del PATOM, il Piano d’azione per la tutela dell’Orso Bruno Marsicano“.

Al riguardo, mi ha detto:”Si è trattato di una presenza fugace di un orso marsicano che si è spinto nottetempo nell’abitato di Capracotta, lasciando escrementi lungo una strada comunale. Lo stesso sarebbe stato avvistato il giorno successivo dalle parti di Colle Cornacchia e segnalato ai Carabinieri forestali, che hanno effettuato un sopralluogo, senza rilevare segni di presenza“.

Orso Capracotta, il Patom

Orso Capracotta. Il PATOM “Piano d’Azione nazionale per la tutela dell’orso bruno Marsicano“, costituisce il principale prodotto del Protocollo d’intesa sottoscritto da un numeroso gruppo di enti, istituzioni e Associazioni.

La sua redazione si basa da una parte sulle migliori e più aggiornate conoscenze scientifiche sull’orso bruno marsicano e dall’altra su un ampio processo di partecipazione e discussione su obiettivi, metodi e azioni necessarie per garantire il miglioramento dello stato di conservazione della specie nell’Appennino centrale.

In base all’Accordo e in prosecuzione degli accordi del 2014 e 2016, le Amministrazioni si impegnano a collaborare per rafforzare l’efficacia delle azioni per la tutela dell’orso marsicano e a mettere in atto, in raccordo tra loro e ciascuno secondo le proprie competenze, tutte le azioni necessarie a garantire la tutela e l’incremento della popolazione di orso bruno marsicano in tutto il suo areale, mediante una corretta gestione ed adeguati controlli.

Foto di repertorio di Gianpiero Cutolo.