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Orsi, Trentino procede con abbattimento specie problematiche

Orsi. Il Trentino torna nuovamente protagonista delle cronache nazionali grazie alle dichiarazioni del Presidente della Provincia Autonoma di Trento.

ORSI, MAURIZIO FUGATTI : “ESEMPLARI CHE METTONO A RISCHIO SICUREZZA PUBBLICA SARANNO ABBATTUTI”

Le dichiarazioni di Maurizio Fugatti tornano a far discutere e non poco, visto che il Presidente della Provincia Autonoma di Trento ha dichiarato che gli orsi che metteranno a rischio l’incolumità dell’essere umano non verranno più catturati ma saranno abbattuti.

Lo stesso Fugatti ha detto che non è prevista la collocazione di altri orsi “problematici” al Casteller.

Queste parole hanno letteralmente mandato su tutte le furie gli animalisti e tutte le associazioni come ENPA, con la presidente Carla Rocchi sul piede di guerra, che ha tuonato dicendo che se il Trentino proverà a risolvere la questione con i fucili; di certo gli ambientalisti e le associazioni non rimarranno a guardare inermi.

L’ORSO M 47 E “PAPILLON”

Ricorderete sicuramente l’orso M47 che sarebbe stato responsabile di una aggressione verso un carabiniere, o M49 che seguendo il suo desiderio di libertà aveva provato per ben due volte a fuggire dal Casteller.

M49 la prima volta che tentò la fuga, scavalcò una recinzione di ben quattro metri e tre recinti elettrificati, viaggiando poi tra Trentino, Alto Adige e Veneto, catturato poi il 15 luglio del 2019 e posto nuovamente in detenzione.

M49 due mesi dopo tentò una nuova evasione che questa volta durò appena due mesi, ma l’orso ribattezzato “Papillon” dall’ex ministro Costa divento’ un simbolo finendo in tutte le cronache nazionali ed internazionali.

La faccenda in questi ultimi periodo in Trentino si sta facendo via via più critica con i toni che continuano ad inasprirsi, con il rischio di andare ad uno scontro diretto tra animalisti ambientalisti e il governatore della Provincia autonoma.

ORSI PROBLEMATICI, CHI SONO?

A tale proposito il Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise fornì un vademecum spiegando per filo e per segno quanti tipi di orsi esistessero.

Tra questi figurano gli orsi problematici, che sono quelli che provocano danni e sono protagonisti di ripetute interazioni uomo-natura, tanto da poter creare danni economici e sociali e che possono avere bisogno di un intervento di tipo gestionale.

Un orso problematico tuttavia non è detto possa essere confidente o condizionato, ma al tempo stesso un orso condizionato non è detto sia per forza problematico.

Gli interventi gestionali solitamente sono quelli che mettono in atto gli enti come i parchi nazionali, monitorando costantemente i loro movimenti e allontanandoli dalle aree dove potrebbero causare delle problematiche.

Una situazione simile è accaduta anche nel Parco Nazionale di Abruzzo con la presenza costante di Juan Carrito in paese, che dopo alcuni eventi problematici è stato sottoposto ad un tipo di monitoraggio assiduo che consente agli esseri umani di vivere tutto sommato in tranquillità e all’animale di condurre uno stile di vita sereno, lontano dai pericoli e nella natura.

Ci auguriamo che il Trentino non proceda all’abbattimento degli orsi, animali unici e in passato in via di estinzione a causa dei numerosi eventi di bracconaggio che li hanno fortemente limitati nel tempo.

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