Autunno, una delle stagioni preferite per nutrirsi degli orsi

In questo periodo della stagione capita molto spesso, forse anche più di quanto sta accadendo ultimamente, di poter avvistare l’orso marsicano all’interno delle foreste di faggio.

La motivazione sembrerebbe doversi ricercare nel fatto che in autunno, specialmente nei mesi di pasciona, gli orsi vengono attratti dai boschi di faggio colmi di frutti.

E’ proprio il peso infatti che permette alle piante di piegarsi verso il suolo e consentire all’orso di raggiungerle abbastanza facilmente. Quelli autunnali sono anche i mesi in cui i plantigradi dopo avere scelto un bosco, non lo abbandonano fino a quando i suoi frutti non sono terminati.

Ed è per questo motivo che gli orsi amano la stagione autunnale, non solamente per le faggete ma anche per Mele, pere, viburni, sorbi, cornioli, prugnoli e fichi che maturano proprio in questi periodi della stagione.

In questo caso abbassandosi anche molto di quota rispetto al solito, non è escluso che questi animali possano essere avvistati in modo più frequente in tutto l’appennino.

Lo spiega nel dettaglio anche la pagina L’Orso e la Formica con un post tramite il proprio profilo Facebook, che riportiamo qui di seguito.

Con l’autunno, i rami di alberi e arbusti si piegano al peso dei loro frutti.
Mele, pere, viburni, sorbi, cornioli, prugnoli, fichi e ghiande attraggono gli orsi di nuovo a quote più basse, tra foreste, cespuglieti, coltivi e incolti. Inevitabilmente, in questi mesi, gli orsi frequentano molto di più aree antropizzate.
Nelle annate di pasciona, ovvero di abbondanza di frutti di faggio, gli orsi trovano più privacy e passano settimane all’interno delle faggete più riservate.
Nel Link che troverete cliccando QUI viene anche spiegato come si muovono gli orsi nel corso della stagione.
Ad ogni modo nel caso in qui si dovesse avvistare un orso nei pressi di un paese, o in auto, ecco qui di seguito come comportarsi per non spaventare l’animale, e per non rischiare di agitarsi.
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