Nuovo, veloce, impulso freddo tra lunedì 30 e martedì 31, ma l’autunno è latitante

lunediLa perturbazione numero 5 del mese di ottobre, come previsto, ha già attraversato la nostra Penisola determinando rovesci sparsi lungo il versante adriatico oltre ad un deciso calo termico. La giornata di domenica 29 farà da spartiacque con il secondo fronte freddo che raggiungerà l’Italia tra lunedì 30 e martedì 31, come mostrato dalla carta sinottica a livello del mare elaborata dall’Università di Berlino.

Ingredienti salienti di questo ennesimo, fugace, peggioramento delle condizioni meteorologiche saranno ancora una volta la ventilazione sostenuta settentrionale ed il conseguente sensibile calo termico. Nulla di particolarmente rilevante da segnalare circa le precipitazioni: saranno pressoché assenti, a parte qualche sporadico rovescio lungo il versante adriatico. Non mancherà qualche spruzzata di neve sui rilievi appenninici a quote superiori i 1400m.

Mappa a cura di MeteoNetwork.it

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Purtroppo non c’è molto altro da dire, se non che il mese di ottobre si avvia ormai a chiudere i battenti come uno dei più avari in termini pluviometrici.

Modello multimodel ensemble con rielaborazione Meteogiornale.it

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Volendo dare uno sguardo a ciò che potrebbe riservarci il tempo nel corso dei giorni successivi, le analisi che ci vengono fornite dai modelli numerici di previsione a scala globale sembrerebbero propendere per una sempre maggiore influenza delle perturbazioni nord-atlantiche verso il bacino del Mediterraneo ma, ahinoi, non prima del 5-6 novembre.

Angelo Ruggieri