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Le ampie schiarite che stamane ritroviamo tra il Nord e le regioni centro-settentrionali del versante tirrenico sono la chiara testimonianza che ormai l’aria fredda ha invaso la quasi totalità della nostra Penisola. All’appello mancano ancora la Sicilia e la Calabria centro-meridionale ma anche qui, entro la giornata odierna, assisteremo ad un progressivo, inevitabile raffreddamento. Le correnti artiche stanno dilagando verso il resto dell’Italia tramite i tesi venti settentrionali che dalla tarda serata di ieri stanno flagellando le regioni del Centro Nord. Stamane (come già approfondito) le temperature si sono abbassate in maniera sensibile, tant’è che sull’Appennino settentrionale si sono registrati valori addirittura prossimi ai -10°C (come nel caso del Monte Cimone). Il tracollo delle temperature, tra l’altro, ha portato qualche sopresa nevosa in collina per quel che concerne il nord delle Marche, come ci testimonia questa foto scattata da Madga Cipitelli dalla località di Apecchio (PU), situata a poco più di 400 metri. Segnale che anche l’aria fredda presente alle quote più alte ha fatto bene il proprio dovere!

Apecchio PU

Con lo spostamento del nucleo freddo verso sud/sud-est, l’instabilità tenderà a concentrarsi nelle prossime ore soprattutto al Centro Sud; oltre alle Marche, anche l’Abruzzo e il Molise sperimenteranno nevicate anche al di sotto degli 800-900 metri, soprattutto in presenza di rovesci (che riverseranno l’aria fredda presente in alta quota fino ai piani più bassi dell’atmosfera). Fiocchi che in queste aree son caduti in generale attorno ai 1000/1200 metri, come ci testimonia la webcam di Rocca di Mezzo:

rocca di mezzo

E questa è la situazione al Passo Godi e sul Monte Magnola:

Passo Godi

snapshot

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