Neve in arrivo in Appennino fino a quote collinari. Da lunedì di nuovo alta pressione

Neve in arrivo in Appennino, è questa la parola che vogliono sentire migliaia e migliaia di appassionati che in questa stagione ancora non sono riusciti a mettere i piedi sulla neve.

NEVE IN ARRIVO IN APPENNINO, ECCO DOVE E QUANDO ARRIVERA’

Una fase di maltempo nelle prossime ore approccerà la nostra Penisola, prima causando delle piogge e dei temporali al centro nord e poi velocemente spostandosi verso sud.

Da giorni i centri di calcolo mettono in evidenza questa possibilità, che sembrerebbe andarsi a concretizzare al di sotto delle 48 ore previsionali portando finalmente delle precipitazioni nevose anche a bassa quota.

Come specificavamo anche nel corso dei vari precedenti aggiornamenti, purtroppo si tratterà di una situazione di maltempo piuttosto fugace. A seguire, infatti, con elevate possibilità avremo il ritorno dell’alta pressione forse anche anomala per il periodo.

Neve in arrivo in Appennino, ecco le stime previste per la serata di venerdì

Neve in arrivo in Appennino, ecco le stime previste per la serata di venerdì

Il centro di calcolo europeo ECMWF continua a confermare l’ingresso di una bassa pressione che verrà accompagnata da venti piuttosto freddi di richiamo dal nord est europeo.

Questa condizione vedrà un veloce tracollo delle temperature, dando vita anche a dei contrasti termici che potranno dare luogo a precipitazioni intense e temporali.

Si inizia da domani pomeriggio in Appennino Settentrionale, con quota neve velocemente in calo dalle prime ore del mattino di domani. La dama bianca potrebbe raggiungere quote via via sempre più basse fino a sfiorare le quote collinari, sebbene l’intensità delle stesse precipitazioni potrebbe velocemente smorzarsi nel corso della seconda parte della giornata.

Peggioramento che avverrà a partire dal pomeriggio di venerdì sull’Appennino centrale, con il Lazio e l’Abruzzo che verranno investite da delle nevicate a tratti anche di modesta intensità. Si partirà con una quota neve compresa tra i 1700/1800 metri in rapido calo fin sui 500.  In particolare i maggiori accumuli tra venerdì e sabato mattina, potrebbero verificarsi come la volta scorsa tra l’Abruzzo meridionale e l’Alto Molise.

Le stime nivometriche mettono in risalto come gli accumuli potrebbero dai 1500 metri aggirarsi nell’intera giornata di sabato anche tra i 25/30 centimetri.

Entro sera però il tempo lascerà spazio ad ampie schiarite, con l’instabilità che interesserà ancora parte del Lazio e dell’Abruzzo.

Sempre tra la tarda mattinata di sabato e il primo pomeriggio, il fronte perturbato imbiancherà anche l’Appennino campano, e Calabro Lucano con quota neve via via più bassa a sfiorare i 400/500 metri di quota.

A seguire sarà corposo quanto momentaneo l’ingresso di aria fredda , che farà battere i denti e non poco su gran parte della dorsale.

Purtroppo, come spiegato anche nel corso dei precedenti aggiornamenti, non si tratterà di una configurazione duratura, tanto che da lunedì è attesa la rimonta dell’anticiclone subtropicale.

Saranno possibili anche dei valori fuori scala per il periodo.

Intanto neve in arrivo in Appennino e seppure momentanea è un ancora di salvezza per una stagione fino ad oggi mai cominciata seriamente.

Comments (No)

Leave a Reply