Neve nella notte sul Pomilio, Campo Imperatore e Campo Staffi

Temperature ancora una volta al di sotto delle medie del periodo con la neve che nella notte, o meglio tra il pomeriggio di ieri e la notte, è tornata ad imbiancare le nostre montagne appenniniche.

Una serie di perturbazioni in questi giorni sta interessando la nostra Penisola ed in particolare i settori del versante adriatico, accompagnate da aria relativamente fresca per il periodo che consente ancora lo sviluppo di nevicate in montagna.

Dal pomeriggio di ieri delle precipitazioni nevose erano in atto a partire dai 2400 metri di quota del Gran Sasso, in rapida discesa entro le ore serali fin sui 1800 metri di quota.

Anche Campo Staffi questa mattina si è risvegliato con la sorpresa bianca, insolita ma non rara per il mese di maggio.

Campo Staffi rifugio Viperella, ecco la neve di maggio

Campo Staffi rifugio Viperella, ecco la neve di maggio

Una spolverata di circa 5 centimetri di neve fresca che nelle prossime ore è destinata a fondersi rapidamente, seppure nel corso del pomeriggio non è escluso possano verificarsi delle piogge o dei temporali che ancora una volta sulla dorsale appenninica potranno assumere carattere nevoso dai 2000 metri di quota.

Suggestivo questa mattina lo scenario anche da Campo Imperatore, quota 2100, con quella che è stata la quarta o quinta nevicata del mese di maggio.

Campo Imperatore neve di maggio

Anche al Rifugio Bruno Pomilio dalla tarda serata di ieri è cominciato a nevicare, con le precipitazioni che sono durate fino alle primissime ore del mattino e che hanno restituito un’atmosfera dalle caratteristiche invernali alla zona.

Nel fine settimana le temperature dovrebbero invece momentaneamente tornare a salire, grazie ad un’onda mobile che porterà il primo week-end estivo della stagione su gran parte del centro sud Italia.