News

Un recente studio condotto da alcuni ricercatori e dall’Università di Humboldt, a Berlino, hanno messo in risalto come la presenza delle foreste primarie in Europa sia in lento, ma graduale aumento. Per dimostrare ciò hanno creato una mappa ampia e dettagliata in cui ve ne sono state identificate qualcosa come 3,4 milioni di acri in 34 paesi europei!  “Il paesaggio europeo è il risultato di millenni di attività umana e non sorprende, quindi, che solo una piccola parte delle nostre foreste sia ancora sostanzialmente indisturbata” – riferisce uno dei coautori Tobias Kuemmerle, direttore del Conservation Biogeography Lab dell’Università di Humbolt. “Sebbene queste foreste corrispondano solo a una minima parte dell’area forestale totale in Europa sono assolutamente eccezionali in termini di valore ecologico e di conservazione”.

Dallo studio è altresì emerso come circa l’89% di queste foreste siano tutte collocate in aree protette, seppur solo il 46% di esse è sotto stretta e costante protezione per via della minaccia, sempre molto concreta, del disboscamento. Per quel che riguarda la nostra Penisola, viene segnalata la presenza di una sola foresta primaria, una faggeta di 50 ettari immersa nel meraviglioso territorio del Parco del Gran Sasso: stiamo parlando del Bosco Vetusto di Fonte Novello, ove è possibile imbattersi in esemplari di faggio ultracentenario che possono raggiungere il metro abbondante di diametro  per un altezza che tocca i 40-45 metri. Alcuni faggi presenti in questi territori possono avere anche 250 anni di età media!

Bosco Vetusto di Fonte Novello, l’unica foresta primaria in Italia! Foto di Daniele Di Santo

Related Posts