News

Dopo i crolli e gli smottamenti verificatisi su tutto il gruppo dei Sibillini a causa del forte terremoto dell’anno scorso, qualcosa sembra cambiato per quel che concerne il Lago di Pilato che, attualmente, sta davvero preoccupando, e non poco. Come abbiamo già avuto modo di approfondire in un editoriale dedicato, il Lago di Pilato costituisce uno dei luoghi simbolo dell’intero Parco Nazionale dei Monti Sibillini; si tratta di un antichissimo lago di origine glaciale situato ad un’altitudine di 1941 metri proprio sotto il Monte Vettore, la cima più alta di tutto il gruppo montuoso. Come sappiamo le misure del lago variano col tempo e risultano per lo più variabili; mediamente sono di circa 900 metri per quel che concerne la lunghezza, 130 metri invece la larghezza e 8-9 metri la profondità. Cosa molto importante, il lago non ha immissari visibili, ma sul fondo sono presenti alcuni “inghiottitoi” che possono essere relazionati con le sorgenti del fiume Aso attraverso sotterranei canali di origine carsica.

Sappiamo altresì che il bacino viene sovente alimentato soprattutto dalle piogge, in concomitanza ovviamente con lo scioglimento dei nevai, ma mai si presenta uguale di anno in anno. Una foto scattata nella giornata di domenica 14 Maggio da Gianluca Vignaroli mostra, tuttavia, una preoccupante carenza di acqua, praticamente quasi invisibile sotto la pochissima neve che ancora ricopre l’invaso. Non c’è una spiegazione ben precisa circa questo fenomeno, ma è probabile che il terremoto verificatosi nel 2016 possa aver causato delle variazioni della falda acquifera sottostante, come già successe anticamente per le falde della Piana di Castelluccio e dell’area di Visso.

Lago di Pilato 1
Monti Sibillini: il Lago di Pilato non si è ancora formato, ecco le possibili cause. Foto di Gianluca Vignaroli

Bisogna tuttavia rammentare che che il lago di prosciugò quasi completamente anche nell’Estate del 1990, mentre nel 2012 il livello delle acque fu particolarmente scarso nonostante le abbondanti nevicate verificatesi soprattutto nel mese di Febbraio (Inverno questo che viene tutt’ora ricordato come uno dei più freddi degli ultimi 50 anni). Questa carenza di acqua potrebbe mettere in serio rischio la presenza del Chirocefalo, un crostaceo unico al mondo che vive solo in questo meraviglioso lago.

Lago di Pilato 2

Related Posts