Dalla cima del Monte Vettore uno straordinario spettacolo invernale. Storie e leggende (VIDEO)

Dalla cima del Monte Vettore uno scenario davvero invernale, ecco il video di Luca Stortoni che in queste ore sta facendo il giro del web.

UNO SPETTACOLO INVERNALE UNICO DALLA CIMA DEL MONTE VETTORE, ECCO IL VIDEO DI LUCA STORTONI

Voglia di sci sulle nostre montagne ma anche di escursioni in alta montagna. Nei giorni scorsi è finalmente tornata la neve, anche copiosa alle alte quote.

Ci troviamo sul Monte Vettore, siamo nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, uno tra i più belli in Italia. La località è molto ambita non solo dai turisti, ma in particolare dagli escursionisti e gli alpinisti che in inverno amano raggiungere la vetta di questa bellissima montagna.

Questa è la cima regina del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, 2476 metri di altitudine. Ci troviamo nelle Marche in quanto la cima della montagna ricade nel Comune di Arquata del Tronto, quindi in Provincia di Ascoli Piceno. Nelle vicinanze c’è anche il famosissimo Lago di Pilato, che oltretutto è l’unico lago naturale della regione.

LA LOCALITA’ HA ANCHE UNA STORIA SISMICA IMPORTANTE, NEL 2016 IL TERREMOTO DEL CENTRO ITALIA

Da sempre questa area è nota per avere una elevata sismicità, e proprio qualche anno fa vi è stata la riattivazione della faglia del Monte Vettore e Monte Bove all’origine del terremoto che ha causato danni e morte al Centro Italia.

Ricorderete sicuramente le forti scosse di terremoto che interessarono i borghi di Accumuli, Amatrice, Arquata del Tronto, Castel Santangelo sul Nera, Norcia, Visso, Ussita e moltissimi altri. Il 24 agosto del 2016 morirono ben 299 persone.

AREA AMBITA DA TUTTI GLI ALPINISTI, SPETTACOLO PAESAGGISTICO

La prima via alpinistica aperta sul Vettore fu la Marsili – Trentini – Cicchetti nel 1928. La via ha un interesse storico e paesaggistico degna di nota. Successivamente fu aperta anche la Bacchetti Spinelli che sale fino alla vetta senza un percorso obbligato. Le salite per la vetta sono molto impegnative, specialmente d’inverno per via della presenza di molta neve e molto ghiaccio.

Il Parco Nazionale dei Sibillini è anche un luogo dove si narrano molte leggende, ad esempio proprio il cordone del Vettore , una fascia trasversale di roccia e ghiaia veniva chiamato Sentiero delle Fate.

Si narra che le fate fossero al servizio della Maga Sibilla e che si trattennero troppo tempo con i giovani di Pretare venendo sorprese dall’alba, che rivelò la loro identità semi umana. Fuggendo con tanta foga scavarono una mulattiera con loro zampe di capra.

Ma nei Sibillini di storie come queste ce ne sono davvero a iosa, e sono la testimonianza di un culto pagano che in parte è sopravvissuto anche con l’avvento del Cristianesimo.

Il video di Luca Stortoni ci mette in evidenza la bellezza della località e del Monte Vettore, che in alta quota mostra una veste davvero scenica e invernale con la croce interamente sopraffatta dalla galaverna.

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