Monte Velino, nessun risultato dalle ricerche. Il riassunto di oggi

Nessun risultato fino ad ora è stato prodotto al terzo giorno di ricerche dei dispersi sul Monte Velino, seppure qualche passo avanti rispetto alla giornata di ieri è stato portato avanti.

Questa mattina infatti come prima cosa i Tecnici del Soccorso Alpino insieme a Vigili del Fuoco, Esercito, Protezione Civile e Guardia Di Finanza hanno messo in parziale sicurezza l’area, facendo saltare con delle micro cariche posizionate in aree strategiche le creste nevose più pericolose; cioè quelle che avrebbero potuto dare vita a delle nuove valanghe.

L’area soggetta alle ricerche è molto vasta, il fronte individuato dai soccorritori è ampio e nel canalone sono presenti molti metri di neve. La gola infatti specie in occasione delle grandi nevicate, accumula sia la neve ventata che non in aggiunta ai residui valanghivi che puntualmente si staccano nella zona.

I soccorritori si sono trovati pertanto a dover scavare metri di neve, cercando di portare nelle buche anche i cani da valanga che non hanno individuato nulla ma che sembrerebbero comunque “interessati” all’area.

Tre elicotteri di cui uno della Guardia di Finanza hanno fatto tra di loro la staffetta per trasportare più personale possibile sul luogo incriminato.

Intorno alle 16:00 con il calare del sole e con il necessario cambio delle unità cinofile, i soccorritori hanno cominciato a fare rientro al Campo Base di Forme.

Nella giornata di domani ancora buona, forse l’ultima prima di un nuovo peggioramento delle condizioni del tempo, ricominceranno dalle prime ore del mattino le ricerche delle persone scompare.

Per oggi quindi ancora nessuna novità significativa.

Da specificare con l’aumento delle temperature previsto per il week-end in Appennino aumenterà anche il rischio valanghe.