Meteorite Molise: proseguono le ricerche

Meteorite Molise.
Proseguono le ricerche della meteorite in Molise da parte di gruppi di volontari coordinati da Tiberio Cuppone. Difatti, una squadra di volontari dell’associazione SOS METAL Detector Nazionale sez. Molise è in azione a Temennotte, a caccia della meteorite molisana, come recita il comunicato della stessa associazione.
Meteorite Molise: proseguono le ricerche del corpo celeste

L’Associazione SOS METAL DETECTOR NAZIONALE ONLUS in collaborazione con L’ISTITUTO NAZIONALE DI ASTROFISICA nel progetto PRISMA (Prima Rete per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera) e con l’università di Firenze, dopo un interessante briefing nel campo base con il responsabile nazionale del progetto dott. Gardiol Daniele, ha iniziato le ricerche per il meteorite caduto lunedì scorso a Temennotte (Sant’Agapito), in provincia di Isernia. Il progetto a cui collaborerà l’associazione durerà fino a cessata esigenza ed ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie dagli enti preposti. Grazie a tutti gli associati che si sono resi disponibili per tutto il tempo necessario, per il grande lavoro del nostro presidente Luciano Diletti e soprattutto per la fiducia che l’associazione ha ricevuto dall’ INAF che l’ha scelta per questa e per le future collaborazioni”.
Meteorite Molise: il gruppo di volontari dell’Associazione nazionale SOS METAL DETECTOR

Su questa piccola porzione di territorio molisano sono puntati gli occhi di astronomi e ricercatori italiani, desiderosi di portare alla luce il frammento del corpo celeste. Gli esperti di Prisma sono risaliti alle condizioni atmosferiche presenti la sera del 15 marzo e hanno verificato che attorno ai 10 km di quota c’era un vento da nord-ovest di circa 100 km/h che ha spinto sicuramente indietro e lateralmente il meteoroide nella fase di volo buio rispetto alla traiettoria osservata nella fase luminosa. La probabile area di caduta dovrebbe trovarsi in prossimità proprio della piccola frazione di Temennotte a 5 km a sud-ovest di Isernia e a due passi dalla SS85. Va considerata un’incertezza laterale di circa 300 m e di 500 m, avanti e indietro, per ciascun centro.