Marzo 2024 nella top ten dei più caldi di sempre dall’inizio delle rilevazioni, ecco i dati del CNR

Marzo 2024 è il 9 mese di fila con anomalie termiche e climatiche al di sopra delle medie stagionali. Le rilevazioni sono state effettuate dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

MARZO 2024 , 9 MESE DI FILA CON ANOMALIE TERMICHE POSITIVE . ECCO I DATI REGISTRATI DAL CNR

Marzo 2024, ecco le anomalie termiche registrate dal Consiglio Nazionale delle Ricerche

Marzo 2024, ecco le anomalie termiche registrate dal Consiglio Nazionale delle Ricerche

Orma sembra quasi non fare più notizia, il fatto che quasi tutte le mensilità risultino al di sopra delle medie climatiche di riferimento. Ricordiamo che questi dati sono sempre riferiti e paragonati a quelli del trentennio 1991-2020.

Come è ben visibile dalla grafica elaborata dal CNR, si nota come tutta la nostra Penisola nel mese di marzo abbia fatto riscontrare dei valori notevolmente superiori a quelle che sono le medie di riferimento.

Cerchiamo tuttavia di entrare ancor più nel dettaglio della situazione, esaminando quel che è accaduto al nord, centro e sud.

NORD ITALIA, TANTA NEVE MA TEMPERATURE AL DI SOPRA DEI VALORI DI RIFERIMENTO

Il nord Italia nel mese di marzo è stato interessato da intense perturbazioni, che hanno portato ingenti quantità di pioggia e soprattutto di neve sulle montagne. Mediamente gli accumuli consistenti si sono verificati al di sopra dei 1500 metri.

Spesso l’errore generale è quello di associare la neve al freddo, quando invece non vengono considerate le temperature rispetto al periodo climatico di riferimento.

Osservando la situazione nel dettaglio ci accorgiamo che tutto il nord Italia, rispetto appunto al periodo climatico 1991-2020, ha fatto segnare un +1.39°C. Questo per il CNR è stato il 9° mese di marzo più mite di sempre nella storia. Il più caldo in assoluto è stato invece quello del 2012, con una anomalia incredibile che si era portata fino ai +2.64°C.

CENTRO ITALIA, IL PRIMO MESE DELLA PRIMAVERA IL SECONDO PIU’ MITE DI SEMPRE

Se al nord Italia è arrivata comunque la neve, al centro non c’è mai stata né in inverno né in primavera. Oltretutto le temperature sono state spesso molto elevate, un po’ meno rispetto ai mesi di gennaio e febbraio in proporzione, ma sufficiente per far concludere la mensilità con la seconda anomalia media climatica più alta di sempre per il mese dall’inizio delle rilevazioni.

Entrando nello specifico sempre secondo il Consiglio Nazionale delle Ricerche, l’anomalia è stata al centro Italia di +1.52°C al di sopra delle medie stagionali di riferimento.

SUD ITALIA, CALDO DA TOP FIVE

Anche al sud Italia non si è scherzato in termini di temperature, tanto che sempre il primo mese primaverile è risultato il 4à più mite dall’inizio delle rilevazioni.

L’anomalia registrata corrisponde esattamente a +1.44°C.

La media totale di tutte queste registrazioni ha fatto si che l’anomalia complessiva a +1.46°C quindi marzo 2024 è stato in ogni caso nella top ten dei mesi più caldi di sempre dall’inizio delle rilevazioni iniziate nel 1800.

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