Addio a ‘Maria la scostumata’, la regina degli arrosticini

Villa Celiera (PE) e tutto l’Abruzzo perdono un’istituzione. ‘Maria la scostumata‘, al secolo Maria Taricani, del ristorante Delle Querce, se n’è andata improvvisamente a 66 anni. La regina degli arrosticini.

Maria la scostumata

Addio a Maria la scostumata

In queste ore i social sono letteralmente inondati di messaggi di cordoglio e dispiacere.

Dalla pagina Facebook ‘L’Abruzzese fuori sede
Chi voleva una storia, chi cercava l’Abruzzo, prima o poi finiva a Villa Celiera.
C’era chi restava deluso, perché una cosa così non riusciva ad accettarla; c’era chi restava estasiato, perché quella era Maria, la signora della leggenda: niente menù, tre piatti in croce, magne e zitte.
Le leggende, in quanto tali, tendono a non morire mai: oggi se ne è andata Maria, ma il suo nome resterà per sempre fra le cose più abruzzesi del mondo
“.

La sua vita è ricca di aneddoti simpaticissimi, ma uno in particolare rispecchia la genuinità della signora Maria. Lo ha affidato ai social Gigi, un giovane di Lanciano:
Ricordo una sera d’estate, di molti anni fa.
Con una masnada di giovani amici, partimmo da Lanciano alla volta di Villa Celiera. Avevo provato a telefonarti: “qua non si prenota” – mi rimproverasti, “chi prima arriva s’assett e magne”. Dopo quasi due ore eravamo davanti alla tua porta, locale strapieno come al solito. “Buonasera signora, siamo i ragazzi di Lanciano.. sa, veniamo da lontano, avevo telefonato per avvertire..”. Ci guardasti inorridita: “Come, come..? Siete voi quelli di Lanciano?? Aspettate un attimo..”
Rientrasti in sala, e con l’autorità di un Maresciallo dei Carabinieri facesti alzare dal tavolo una comitiva di avventori, i quali esterrefatti dopo una brevissima quanto inutile discussione si videro costretti ad uscire, sfilando mesti ed in silenzio davanti ai nostri imbarazzatissimi sguardi.
” Voi sedetevi qua che mó arrivo “, ci ordinasti.
Mentre eravamo ancora intenti a capire l’accaduto, tornasti armata di carta e penna e ci spiegasti:
“I signori che ho cacciato via sono arrivati poco prima di voi, e quando gli ho chiesto se erano i Lancianesi che mi avevano telefonato, mi hanno detto di sì. E tu vu frecà a mmè?? A me i furbi non mi piacciono
“.