Uccisa mamma lupa da un bracconiere, due cuccioli di lupo appenninico ospiti nell’area faunistica di Civitella Alfedena

Mamma lupa è stata uccisa da un bracconiere, e due cuccioli malati di rogna sono stati avvistati in Umbria in un forte stato di denutrizione. E’ stato allora contattato da Perugia il Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise per sapere se ci fosse la possibilità di accoglierli.

CIVITELLA ALFEDENA, DUE LUPETTI OSPITI DELL’AREA FAUNISTICA DOPO L’UCCISIONE DI MAMMA LUPA

Mamma Lupa uccisa da un bracconiere

Mamma lupa uccisa da bracconieri. I piccoli ospiti nell’area faunistica del Parco Nazionale di Abruzzo. Foto Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise 

Il Parco d’Abruzzo ha risposto presente e i due piccoli, un maschietto e una femminuccia, sono stati posti nel recinto di cattura, interno all’area faunistica in attesa che completino il loro processo di sviluppo.

Il maschietto verrà integrato al branco già presente nell’area faunistica, mentre la femminuccia sarà immessa nell’ex area della lince dove sono presenti già altre due femmine di lupo appenninico.

Purtroppo questi animali non potranno più tornare in libertà, e dovranno passare la loro vita all’interno di questa area faunistica adibita dal Parco per la tutela degli animali selvatici vittime di abbandono, o come questi lupetti di bracconaggio della mamma.

MAMMA LUPA UCCISA DA UN BRACCONIERE, IL COMUNICATO DEL PARCO

Due nuovi, piccoli, ospiti per l’area faunistica del lupo di Civitella Alfedena!

Stamane sono giunti presso la nostra area faunistica di Civitella Alfedena due individui di lupo appenninico dell’anno che purtroppo non possono più essere reimmessi in natura.

La loro storia inizia a settembre 2023, in Umbria, quando i due cuccioli – un maschio e una femmina – sono stati avvistati, malati di rogna e in un forte stato di denutrizione, a seguito dell’uccisione della madre per mano di bracconieri. Successivamente alla loro cattura il veterinario Massimo Floris, della sezione ENPA Perugia, ha contattato il nostro veterinario, Leonardo Gentile, chiedendo al Parco la possibilità di ospitare i due giovani individui a Civitella Alfedena.

I due nuovi ospiti verranno inizialmente posti nel recinto di cattura (interno all’Area Faunistica), in attesa che crescano e completino lo sviluppo. Successivamente, il maschio verrà integrato con il branco già ospitato nell’Area faunistica di Santa Lucia, mentre la femmina verrà immessa, sempre a Civitella Alfedena, nell’ex Area Lince, dove sono già presenti altre due femmine di Lupo Appenninico.

Guardare negli occhi questi animali meravigliosi, con la consapevolezza di non potergli ridare la selvaggia libertà che meritano è molto difficile, specie se si pensa alla terribile motivazione che li ha portati fin qui. Pensare a quanto potranno contribuire all’opera di divulgazione e sensibilizzazione che da più di 50 anni, il Parco porta avanti presso la storica Area Faunistica e il Centro Visite del Lupo, è la nostra unica consolazione!

*Nelle ultime due foto, lo stato dei lupetti a settembre 2023.

Il bracconaggio è un fenomeno ultimamente molto diffuso sulle nostre montagne appenniniche, ricorderete la vicenda dell’orsa Amarena uccisa con un colpo di fucile alla fine del mese di agosto.

Questo ennesimo evento ha condizionato la vita di questi piccoli animali, con l’uccisione di mamma lupa, relegandoli per sempre in un recinto, che anche se adibito come fosse un luogo del tutto naturale.

Comments (No)

Leave a Reply