Lupo rigorosamente protetto: Convenzione di Berna respinge il declassamento

Lupo rigorosamente protetto

Il lupo rigorosamente protetto resterà tale. Il Comitato permanente della Convenzione di Berna ha respinto la richiesta della Confederazione Svizzera di ‘declassare’ il lupo come specie protetta.

Il lupo rigorosamente protetto resterà tale. Il Comitato permanente della Convenzione di Berna ha respinto la richiesta della Confederazione Svizzera

La proposta intendeva, secondo i proponenti, garantire agli Stati membri un maggiore margine di manovra per prelievi e abbattimenti in caso di attacchi al bestiame.

Il Comitato permanente della Convenzione di Berna ha risposto con soli sei voti favorevoli su trenta. I dati analizzati hanno mostrato che lo stato attuale non necessita di alcun cambiamento.

Ciò avrebbe comportato un significativo indebolimento della protezione del lupo, agevolando la strada verso gli abbattimenti.

La conclusione principale del rapporto è che, sebbene la specie del lupo si sia diffusa in quasi tutti i Paesi europei, ci sono ancora diverse sfide che la conservazione del lupo deve affrontare.

Perchè lupo rigorosamente protetto?

Lupo rigorosamente protetto. Come mai è così importante questa sentenza? La delegazione svizzera ha giustificato la sua proposta con un aumento significativo del numero di lupi in Europa negli ultimi cinque anni e un aumento dei conflitti con gli agricoltori.

Gli svizzeri hanno inoltre affermato che il lupo ‘impara rapidamente che gli esseri umani non sono pericolosi’ e che dovrebbe essere più facile abbattere i lupi per controllare la popolazione.

Lupo rigorosamente protetto. L’esito di questo voto è molto importante, in quanto il declassamento del lupo sarebbe stato un segnale molto forte che si sarebbe potuto riflettere su diversi ambiti.

Gli abbattimenti, già oggi possibili attraverso precise richieste e procedure, rimangono l’ultima possibilità e non vanno considerati un mezzo di gestione ordinario del lupo ma piuttosto eccezioni in casi particolari ed episodi specifici.

Aperta alla firma il 19 settembre 1979, la Convenzione sulla Conservazione della Vita selvatica e degli Habitat Naturali ha come obiettivi la conservazione della flora e della fauna selvatiche e degli habitat naturali e la promozione della cooperazione fra Stati.

Inoltre, essa presta particolare attenzione alle specie minacciate e vulnerabili, incluse quelle migratorie. La Convenzione include 4 allegati: specie vegetali strettamente protette (I), specie animali strettamente protette (II), specie animali protette (III), strumenti e metodi di uccisione, cattura o altro tipo di sfruttamento vietati (IV).

Foto di Gianpiero Cutolo

Comments (No)

Leave a Reply