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Juan Carrito catturato a Roccaraso nei pressi della stazione

Juan Carrito trascorrerà un periodo in cattività separato dagli altri orsi già presenti nella struttura

 

Apprendiamo dalla pagina Facebook ‘Salviamo l’Orso’ che Juan Carrito è stato catturato oggi a Roccaraso ed avviato alla struttura del Parco Nazionale della Majella a Palena dove trascorrerà  un periodo in cattività  separato dagli altri orsi già presenti nella struttura.

“I tecnici del parco nazionale della Maiella sperimenteranno alcune tecniche di condizionamento di Juan Carrito per cercare di disabituarlo a servirsi dei cassonetti dell’immondizia.
Anche le condizioni meteo attuali nelle zone di alta montagna dove era stato pianificato il suo trasloco hanno consigliato questo periodo di cattività che ci auguriamo sia molto breve. Cercheremo di tenervi informati su tutti gli sviluppi di questa vicenda, sappiamo che sta a cuore a noi come a tutti voi che ci seguite. Forza Juan Carrito !!!”

 

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Juan Carrito sarà osservato e monitorato 24 ore al giorno grazie a un sistema di video-sorveglianza appositamente installato e non avrà nessun contatto con le persone poiché l’area sarà interdetta alla fruizione e accessibile soltanto dagli addetti ai lavori per i necessari rifornimenti di cibo. L’Ente Parco ribadisce che la permanenza dell’orso presso questa struttura è temporanea e limitata al tempo necessario per avere le condizioni idonee sul campo per effettuare gli interventi programmati per re-immettere l’orso in natura. “L’intervento” dichiara Lucio Zazzara Presidente del Parco della Maiella “era necessario per tutelare l’orso e allontanarlo da situazioni potenzialmente pericolose e in generale da un ambiente dove da troppo tempo si alimentava quasi esclusivamente di rifiuti. Adesso la priorità è lavorare per il suo ritorno in natura attuando tutti metodi possibili affinché ciò accada”. Luciano Di Martino, Direttore del Parco della Maiella aggiunge che “i nostri tecnici stanno già predisponendo la fase che seguirà a questa temporanea captivazione che potrà essere caratterizzata anche da fasi sperimentali in collaborazione con esperti internazionali”.

Juan Carrito catturato a Roccaraso nei pressi della stazione

Fondamentale per la riuscita dell’intervento è stata la collaborazione della cittadinanza di Roccaraso e di tutti coloro che hanno supportato la squadra di cattura nella consapevolezza di aiutare Juan Carrito ad avere un futuro in libertà e lontano dai centri abitati.

Juan Carrito è uno dei pochi individui di orso bruno marsicano che sopravvivono solo sull’Appennino Centrale. È dovere di tutti, istituzioni e cittadini, associazioni e organi di stampa, lavorare insieme per la sua tutela ed è con questo spirito che è stato programmato l’intervento attuale, che ha visto coinvolti tutti i soggetti istituzionalmente competenti, in primis la Regione Abruzzo, e ha ricevuto il parere favorevole di ISPRA e l’autorizzazione del Ministero della Transizione Ecologica: l’obiettivo è proprio quello di tutelare Juan Carrito e cercare in tutti i modi di evitarne la captivazione definitiva.

Una volta conclusa l’operazione in corso, ne sarà comunicato l’esito e la prosecuzione delle attività di tutela del giovane orso. Nel frattempo chiediamo a chi si trova a Roccaraso di seguire le indicazioni ricevute dallo staff del PNM e dai Carabinieri Forestali per agevolare le attività in corso e favorirne il buon esito, consentendo a Juan Carrito di avere un’altra grande opportunità.

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