L’orsa Amarena, i cuccioli e le ciliege

Un cucciolo dell’orsa Amarena tenta di accaparrarsi le ciliege.

Sono tra gli animali più famosi di tutto l’Appennino, simboli indiscussi di una natura selvaggia e incontaminata che il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise custodisce e tutela. Incontrarli nei loro ambienti, a seguito di un appostamento o di un avvistamento fortuito, costituisce sempre una forte emozione che suscita ammirazione e meraviglia.

Più volte ci è capitato di descrivere la bellezza delle immagini scattate ad Amarena ed i suoi cuccioli, nel corso dell’estate ormai passata, poche volte ci siamo però soffermati sulla bellezza di questi cuccioli che ora, insieme alla mamma, si stanno preparando nel miglior modo possibile all’inverno.

La foto è stata scattata da Michele Bavassano, fotografo professionista specializzato nella fotografia naturalistica, ossia quel genere fotografico in cui vengono rappresentati esclusivamente animali liberi e nel loro habitat naturale.

Un’immagine emozionante che mostra come i piccoli, che ormai cominciano ad avere qualche mese, siano diventati quasi del tutto autonomi ricercando del cibo sempre sotto il controllo di mamma Amarena ma in parte indipendenti.

A tale proposito, qualche tempo fa, Paolo Forconi, zoologo presso lo studio faunistico Chiros, ha documentato l’ingordigia dell’orsa Amarena per le ciliegie. Osservando lo scatto di Michele Bavassano, si capisce da chi abbia ripreso il cucciolo… Come si dice, buon sangue non mente.

Foto di Michele Bavassano