Liquore genziana, il digestivo di montagna

Liquore genziana tipico dell’Abruzzo

Il Liquore genziana è uno dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani riconosciuto su proposta della regione Abruzzo dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Dire liquore genziana è come dire tradizione, storia, ricordi, convivialità, amore. Significa bere un territorio e la sua anima, assaporarne il profilo organolettico, scorgerne i lati meno conosciuti che derivano dalle montagne.

Per chi non lo sapesse, la genziana è una pianta di montagna diffusa in tutta Italia, utilizzata per preparare l’omonima bevanda liquorosa, di cui esistono diverse varianti.

Proprietà del liquore genziana

Il liquore genziana è caratterizzato da fiori gialli e foglie verdi brillanti, ma sono però le sue radici carnose a renderlo pregiato: infatti, le radici – che devono essere necessariamente essiccate – contengono una delle sostanze più amare esistenti in natura.

Proprio per questa sua particolarità, il suo utilizzo trova molto spazio nella liquoristica, e non solo in Abruzzo dove cresce ad un’altitudine compresa tra i 1500 e i 2500 metri di altezza. È molto comune anche in altre regioni alpine e appenniniche d’Italia, come nel Lazio e nelle aree montane del Reatino.

Il liquore genziana ha molte proprietà tipiche della pianta, infatti non è solo un digestivo da gustare a fine pasto ma è anche un ottimo regolatore della funzionalità epatica se assunto a dosi moderate.

La radice di genziana possiede notevoli proprietà digestive, tonificanti e diuretiche. Molto utilizzata in fitoterapia è consigliata per rinforzare il sistema immunitario, curare stati febbrili, tosse e raffreddore. La sua assunzione, sotto forma di estratto, si rivela un ottimo digestivo se utilizzata come decotto o infuso.

Il liquore genziana è un digestivo non soltanto tipico dell'Abruzzo

Il liquore genziana è un ottimo digestivo, non è difficile da preparare in casa, ma qui ci vuole pazienza, molta pazienza perchè occorre aspettare quaranta giorni che riposi per rilasciare al vino tutte le essenze naturali che contiene la radice di genziana.

Riunite in un barattolo sufficientemente capiente e munito di chiusura ermetica il vino bianco e le radici di genziana. Lasciatele riposare in un luogo fresco e buoi per 40 giorni, agitando il barattolo tutti i giorni.

Trascorso questo tempo, filtrate il liquido e mettetelo in un secondo barattolo insieme allo zucchero facendolo sciogliere. Aggiungete l’alcool e imbottigliate. Il liquore genziana è pronto per essere consumato.

Foto di Alex Marilisa

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