Il Lago di Pilato è tornato a formarsi

Ogni anno tra il mese di maggio e quello di giugno torna a formarsi il Lago di Pilato.

Sotto la cima del Monte Vettore, ad un’altitudine di 1941 metri sul livello del mare, possiamo trovare l’affascinante Lago di Pilato, un bacino naturale di origine glaciale che presenta una forma molto particolare ad “occhiale”, che lo contraddistingue soprattutto nel periodo estivo dopo lo scioglimento delle nevi, che provvedono, insieme alle piogge, ad alimentarlo. Nell’anno 1990 il Lago di Pilato si prosciugò e dai rilevamenti effettuati in quel tempo emerse che il bacino aveva un perimetro che misurava circa 900 metri, una lunghezza di 130 metri  e un’altezza di 8-9 metri, a seconda delle zone. Sul fondale del lago, inoltre, sono presenti degli inghiottitoi che possono essere relazionati con le sorgenti del fiume Aso, attraverso alcuni canali carsici sotterranei (tuttavia di questo non vi è al momento alcuna conferma).

Con un lieve ritardo sulla tabella di marcia il Lago è tornato a formarsi anche quest’anno.

Lago di Pilato 2021

Lago di Pilato 2021 – FOTO AVVENTURE DI MONTAGNA 

Ricordiamo che all’interno del Lago è presente il Chirocefalo Marchesoni.

Nel 1957 Ruffo e Visentini stabilirono che si trattava di una nuova specie ma rinvenuta prima. Il Chirocephalus marchesonii Ruffo &Visentini.

Si tratta di un crostaceo brachiopode della famiglia delle Chirocephalidae, endemico del Lago di Pilato, sito nel comune di Montemonaco all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

La peculiarità di questa specie è quella di saper far fronte ad ambienti sottoposti a grandi stress stagionali. Una specie, dunque, che si trova soprattutto nella raccolta di acque temporanee e/o piccoli bacini che sono caratterizzati da un periodo assiduo, in cui le acque possono mancare per congelamento o prosciugamento.

Per far fronte alle difficoltà ambientali prima esposte producono forme di resistenza, dette cisti. All’interno di queste, è presente l’embrione il cui sviluppo è arrestato allo stato di gastrula e isolato da una parete che gli consente di conservare la vitalità, fino a quando, non è tempo della schiusa.

La specie in questione è caratterizzata da una colorazione rosso corallo e si stima abbia una grandezza di 9-12 mm. Le uova prodotte sono di forma sferica.

Il ciclo biologico di questo particolare crostaceo dipende strettamente dal ciclo idrologico annuale del Lago di Pilato, e si ripete con una certa assiduità tra il periodo di inizio giugno e settembre.