La Neviera del Sirente è in condizioni disastrose, mai così male negli ultimi anni

In Abruzzo, al ridosso del monte Sirente è presente una neviera sita in un angolo spettacolare del versante nord della montagna.

Intorno alla metà del mese di luglio è il periodo propizio per cercare i rimasugli delle grandi nevicate invernali, sui più importanti massicci abruzzesi.

Non è un nevaio grande ma, generalmente,  nelle annate migliori persiste fino al mese di settembre.

Le miti e bollenti temperature dei mesi primaverili e di quelli estivi, hanno contribuito alla fusione quasi del tutto totale del manto nevoso della neviera. Una neviera che negli ultimi anni, neanche in quelli più caldi, si era mai presentata in queste condizioni.

Ricordiamo nello specifico che la primavera 2017 ha concluso, secondo i dati ISAC-CNR, con un’anomalia termica positiva di +1.91°C, mentre il mese di giugno è risultato il secondo più mite di sempre dall’inizio delle rilevazioni cominciate nel 1800 e secondo solo al bollente 2003.

In allegato vi postiamo delle fotografie scattate da Amelio Bianchi e da Andrea Hank Lattanzio.

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Foto di Amelio Bianchi

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Foto di Amelio Bianchi

Foto di Andrea Hank Lattanzio

Foto di Andrea Hank Lattanzio

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Foto di Andrea Hank Lattanzio

In allegato, troverete le immagini di come in questo periodo dovrebbe, invece, presentarsi la Neviera.

Fotografia scattata dall’Associazione Meteorologica AQ Caput Frigoris il 17 settembre del 2006

Il 17 settembre del 2006, la neviera si presentava in queste condizioni, una lunghezza di circa 130 metri e una larghezza di 20 metri.