K2: gli ultimi dieci metri prima della conquista della vetta

La conquista della vetta del K2 durante la stagione invernale è stato un traguardo importantissimo per l’alpinismo estremo, nonché uno degli ultimi primati significativi ancora da stabilire nell’Himalaya e nel Karakorum, la catena montuosa tra Pakistan e Cina di cui fa parte il K2.

K2

Gli ultimi metri prima della conquista della vetta del K2

Con i suoi 8.609 metri di altezza, il K2 è la seconda montagna più alta del mondo dopo l’Everest, ed è considerata la più difficile e pericolosa del mondo da scalare, per la ripidezza dei suoi versanti, per la complessità della sua via normale, e ovviamente per la quota estrema e per la rapidità con cui possono cambiare le condizioni meteo.

Ad arrivare in cima sono stati dieci alpinisti nepalesi: Nimsdai Purja, Mingma David Sherpa, Mingma Tenzi Sherpa, Geljen Sherpa, Pem Chiri Sherpa, Dawa Temba Sherpa, Mingma G, Dawa Tenjin Sherpa, Kilu Pemba Sherpa e Sona Sherpa.

E proprio uno di loro ha regalato all’umanità un video davvero eccezionale, ovvero gli ultimi dieci metri prima della conquista della vetta: “Fratello a fratello, spalla a spalla, abbiamo camminato insieme fino alla vetta cantando l’inno nazionale nepalese. Ci siamo fermati tutti intorno a 10 metri prima di raggiungere la vetta per rannicchiarci e fare i nostri ultimi passi insieme come una squadra per celebrare questa impresa storica, la prima salita del K2 in inverno. Nessuna agenda individuale, nessuna avidità individuale ma solo solidarietà e forza congiunta del Team Nepal con una visione condivisa. Super orgoglioso di tutti i membri del team per aver guadagnato questo per il Nepal e l’umanità attraverso le difficoltà, lo sforzo disinteressato e, soprattutto, l’UNITÀ che dimostra che Niente è Impossibile! Siamo onorati di condividere questo momento con le comunità di tutto il mondo. Il riscaldamento globale e il cambiamento climatico sono una delle maggiori sfide che il mondo sta affrontando in questo momento. La razza umana ha bisogno di unirsi per affrontare la crisi incombente più minacciosa dell’era. Se ci uniamo possiamo rendere tutto possibile!