Juan Carrito si addormenta nel ripostiglio delle arnie a Castel di Sangro

Juan Carrito si addormenta nel ripostiglio delle arnie

Juan Carrito si addormenta in un casolare dove sono custodite le arnie per la produzione del miele millefiori a Castel di Sangro, di proprietà di Geremia Saltarelli.

A chiamare i guardiaparco del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise questa mattina è stato lo stesso Geremia Saltarelli, imprenditore e apicoltore della zona di Castel di Sangro.

Il VIDEO, pubblicato sul quotidiano AbruzzoLive, è davvero straordinario e mostra il plantigrado che, incurante dei richiami del proprietario del casolare, continua a fare la sua pennichella.

Juan Carrito si addormenta ed il video diventa immediatamente virale. Il giovane orso non è nuovo a questo genere di incursioni. Giorni fa, difatti, ha fatto visita al ristorante stellato di Niko Romito, sempre a Castel di Sangro.

Secondo l’imprenditore Geremia Saltarelli, “la più grande forma di rispetto che si possa avere per questo animale sia averne paura. Perché comunque è un orso. E per questo ho atteso l’arrivo dei tecnici del Parco che poi lo hanno allontanato”.

Juan Carrito si addormenta, ma non è una star

Juan Carrito si addormenta nel casolare e balza ancora agli onori della cronaca. Ricordiamoci, però, che non è una star…bensì un orso e come tale va rispettato e tenuto al riparo da possibili manipolazioni mediatiche.

Juan Carrito si addormenta in un casolare dove sono custodite le arnie

Anche il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, attraverso i canali social, ha messo in guardia un po’ tutti circa il comportamento da tenere nei confronti di Juan Carrito, riportandoci un po’ con i piedi per terra.

In questi giorni, Juan Carrito è tornato a far parlare di sé – scrive il PNALM – . Dopo molti mesi relativamente tranquilli in cui ha passato la gran parte del suo tempo a fare semplicemente l’orso, nelle ultime settimane è stato avvistato con maggior frequenza a Roccaraso e dintorni dove in alcuni casi ha continuato a trovato anche facile accesso a rifiuti riposti in cassonetti dell’immondizia non certo a prova d’orso. Ma riflettendo in maniera più accurata, forse, non è Juan Carrito che fa parlare di sé.”

“Forse, sarebbe più corretto parlare di noi esseri umani e di tutti quei comportamenti non corretti che ci allontanano continuamente da una coesistenza consapevole con l’orso e più in generale con la fauna selvatica tutta – chiarisce il Parco – . Purtroppo invece,complici i social, si continua a parlare di Juan Carrito come fosse un peluche o un animale domestico”.

Juan Carrito non è una star – tuona il PNALM – Juan Carrito è un orso. Un animale simbolo della sua specie, testimone di quanto il futuro degli orsi marsicani sia legato alle nostre decisioni e alle nostre quotidiane e semplici azioni. Non smetteremo mai di ripeterlo: vivere con gli orsi impone consapevolezza e responsabilità da parte di tutti, proprio tutti”.

Comments (No)

Leave a Reply