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Juan Carrito con i pastori abruzzesi

Juan Carrito ha iniziato a frequentare la zona nei pressi di Roccaraso, anche in pieno giorno, compiendo frequenti incursioni in pollai ed allevamenti, spingendosi anche verso centri abitati che si trovano al di fuori al dei confini del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

 

Negli ultimi due mesi Juan Carrito ha praticamente eletto a sua dimora la località turistica di Roccaraso

 

Nel video girato dell’atleta brasiliana Kakà Magno, si vede Juan Carrito interagire con due splendidi esemplari di pastori abruzzesi.

Juan Carrito si è fatto conoscere anche per la sua incursione in una pasticceria nel centro del paese in provincia dell’Aquila: attirato dall’odore dei dolci appena fatti, l’animale ha sfondato la vetrina del negozio e ha fatto piazza pulita dei biscotti che erano ancora sulle teglie. Poi, sazio e soddisfatto, è andato via indisturbato e ha continuato a girare per il paese assaggiando la frutta dagli alberi.

Juan Carrito con i pastori abruzzesi

Proprio ieri, Juan Carrito è stato immortalato da Valentino Valentini, titolare dell’hotel Hotel Vetta d’Abruzzo, proprio sul marciapiede della stazione ferroviaria di Roccaraso nei pressi del binario 1.

Juan Carrito, rispetto ai suoi tre fratelli/sorelle, sembra sia l’orso che più ha ripreso il comportamento confidente della madre Amarena. Se gli altri tre passavano la maggior parte del tempo in montagna, frequentando solo in maniera saltuaria ed elusiva alcune zone antropizzate, Juan Carrito mostrava poca diffidenza nei confronti delle persone e nessuna reticenza nel frequentare i centri abitati anche in pieno giorno, consapevole del facile accesso a fonti trofiche che trovava in questi luoghi.

Con il passare dei giorni le incursioni diventavano sempre più frequenti in pollai, piccoli allevamenti, rimesse di attrezzi e anche abitazioni rurali. L’elemento caratterizzante è sempre stato la scarsa diffidenza verso l’uomo.

Juan Carrito pare gradire molto la location. Tempo fa fu avvistato nei pressi delle piste da sci, sempre di Roccaraso. Gli addetti agli impianti trovarono le orme sull’Aremogna, mentre nel pomeriggio seguente fu filmato da diversi sciatori.

Juan Carrito, rispetto ai suoi tre fratelli/sorelle, sembra sia l’orso che più ha ripreso il comportamento confidente della madre Amarena. Se gli altri tre passavano la maggior parte del tempo in montagna, frequentando solo in maniera saltuaria ed elusiva alcune zone antropizzate, Juan Carrito mostrava poca diffidenza nei confronti delle persone e nessuna reticenza nel frequentare i centri abitati anche in pieno giorno, consapevole del facile accesso a fonti trofiche che trovava in questi luoghi.

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