Vasto incendio attorno a Tivoli, inneschi in più punti

Un vasto incendio sta devastando dalla mattinata i boschi attorno a Tivoli: sul Monte Catillo sono impegnati decine di vigili del fuoco, un elicottero della Protezione civile, due Canadair e un elicottero dei Carabinieri. Da terra sono inoltre impiegate 10 squadre con 40 volontari di Protezione civile regionale.
Le fiamme sul Monte Catillo, nei pressi di Tivoli. Foto di EMANUELE VALERI

Difficili le manovre di spegnimento, già dalla mattinata, vista la zona impervia in cui si trova la Riserva Naturale. Tante le segnalazioni con le colonne di fumo visibili fino a Roma est. Il fumo è stato notato anche a Setteville e nella zona delle Torri. 

Non solo, traffico ferroviario è stato temporaneamente sospeso. Lo stop sulla linea Fl2 Roma-Tivoli-Avezzano, con i treni fermi tra Marcellina e Tivoli per un incendio in prossimità dei binari.
L’incendio di Tivoli. Foto di EMANUELE VALERI

“Il governo segue con apprensione le vicende in tutte le aree del Paese interessate dall’emergenza incendi e metterà in cantiere un programma di ristori per le persone e le imprese colpite, insieme a un piano straordinario di rimboschimento e messa in sicurezza del territorio”. Lo ha detto il premier Mario Draghi.

Nel frattempo sono in arrivo tre Canadair francesi che sono stati impegnati in Grecia per spegnere gli incendi, attraverso il meccanismo di protezione civile, in risposta alla richiesta di Roma per domare gli incendi nel Paese.

“L’Ue è solidale con tutti i Paesi impegnati contro gli incendi boschivi – ha sottolineato il commissario per la Gestione delle crisi, Janez Lenarcic -. Gli aiuti europei sono stati rapidamente mobilitati e ringrazio la Francia per la sua solidarietà con Algeria e Italia”.
Uno dei Canadair impegnato oggi nello spegnimento dell’incendio di Tivoli. Foto di EMANUELE VALERI

“L’esecutivo lavorerà per ristorare anche economicamente le comunità danneggiate”. Lo affermano i ministri di Forza Italia, Mariastella Gelmini, Renato Brunetta e Mara Carfagna, precisando che “occorre intervenire anche a monte, rafforzare i controlli e punire duramente i responsabili di queste tragedie. Proporremo di modificare la legge sugli incendi, con pene più severe per i piromani”.