Incendio Parco della Maiella: proseguono le operazioni di spegnimento

Proseguono le operazioni di spegnimento del vasto incendio che sta interessando da ormai 4 giorni il Parco nazionale della Maiella, nel versante pescarese, nel comune di Lettomanoppello. Serramonacesca al momento non è interessata dalle fiamme ma viene monitorata perchè a rischio. Mezzi e uomini senza sosta: è lotta contro il tempo perchè domani aumenta il vento. Chiusa la statale ss164.
Canadair in azione sulla Maiella. Foto di repertorio di EMANUELE VALERI

Nonostante tre giorni ininterrotti di lanci d’acqua dall’alto e interventi sul sottobosco da terra la situazione non si può ancora definire del tutto sotto controllo. Preoccupa il vento che seppur leggero continua a soffiare. Sempre più estesa l’area interessata da un focolaio che decine di mezzi e uomini stanno cercando di domare da ormai 4 giorni. Nelle foto che potete vedere la situazione questa mattina.

Mattinata impegnativa anche oggi come potete vedere dalla foto scattata sul luogo esatto in cui vengono coordinati mezzi e uomini. Si continua a lanciar acqua nella speranza che la situazione desti meno preoccupazione. Fabio Ferrante, referente regionale AIB (antincendio boschivo), ha parlato di una lotta contro il tempo perché da domani aumenta il vento.
Circa 35 gli ettari interessati dalle fiamme. L’incendio sta ripercorrendo un’area già interessata dalle fiamme nel 2007 e, dunque, con una necromassa altamente infiammabile.

50 persone circa al lavoro tra Protezione Civile, Vvf, cc forestali, alpini del 9° reggimento battaglione Vicenza, tecnici del Parco della Majella e tecnici del Comune di Lettomanoppello. Ci sono anche 1 elicottero della Regione, 1 Erickson e 2 Canadair del Coau (centro operativo aereo unificato – Vvff+Protezione civile).

Intanto, per tutta la giornata di ieri in azione i Vigili del Fuoco, la Protezione civile e i Carabinieri forestali, con il supporto dell’Esercito e affiancati dai tecnici del Parco. In mattinata nell’area hanno lavorato due Canadair, mentre nel pomeriggio lanci sono stati effettuati da tre elicotteri. Le fiamme interessano una zona che si estende su alcune decine di ettari, tra area naturale, pascoli arborati e pineta. L’incendio era divampato domenica scorsa. Inizialmente era stato domato, ma ieri a causa del vento e delle condizioni climatiche, le fiamme hanno ripreso vigore.
Mezzi dell’esercito italiano sulla Maiella. Foto a cura di RETE8

Il battaglione Vicenza, il reparto del 9 reggimento alpini di l’Aquila, nato qualche anno fa per far fronte alle emergenze di protezione civile nel centro Italia, di nuovo in azione, questa volta di nuovo in provincia di Pescara, dove erano stati già ad agosto per l’incendio che ha distrutto la pineta dannunziana.
A Lettomanoppello, infatti, una vasta area del parco rischia di perdere ettari di area boschiva  per l’incendio che è divampato nella giornata di domenica. Sono in azione, fortunatamente, fin dalle prime ore dell’alba, oltre ai vigili del fuoco, protezione civile e carabinieri forestali, anche vari mezzi e uomini di questo reparto specializzato dell’esercito italiano, di stanza a l’Aquila.

Fonte: https://www.rete8.it/cronaca/incendio-parco-nazionale-della-maiella-quarto-giorno-di-fumo-e-lanci-dai-canadair/