Riapertura impianti sciistici “blocco ad oltranza camuffato”. Ira di Ascom Bergamo

Riapertura impianti sciistici “blocco ad oltranza camuffato”. Ira di Ascom Bergamo

Giorni fa, il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato l’ordinanza con cui si differisce la riapertura degli impianti sciistici al 18 gennaio 2021. Nei giorni precedenti, le Regioni e le Province autonome avevano chiesto, attraverso lettera del presidente della conferenza, Stefano Bonaccini, un rinvio della riapertura in vista di un allineamento delle linee guida al parere espresso dal Cts. In questo modo anche gli operatori e gli imprenditori avrebbero avuto il tempo necessario per riorganizzare l’intera filiera per poter ospitare in sicurezza i primi turisti del 2021.

La condizione essenziale per poter aprire gli impianti sarà quella che le Regioni rimangano o diventino zona gialla. Se dovessero diventare o restare, infatti, zona arancione o, ancora peggio, rossa, a causa di un innalzamento dei parametri tra i quali l’indice Rt, gli impianti non potrebbero aprire affatto e questo sarebbe un autentico disastro per un’economia.

Ascom

Riapertura impianti sciistici Ascom

A tale proposito ci va giù duro il Direttore di Confcommercio Bergamo, Oscar Fusini: “Siamo di fronte a un blocco a oltranza camuffato. In attesa del prossimo Dpcm, infatti, il Governo ha già esteso la zona arancione fino al 17 gennaio, stabilendo quindi il blocco degli spostamenti e impedendo agli sciatori di raggiungere gli impianti. Ma non è solo un discorso di svago domenicale in alta quota: l’economia della montagna ha un peso importante che nel suo indotto include anche alberghi, rifugi, negozi e scuole di sci che sta provando a sopravvivere e che va messo nelle condizioni di poter ripartire, alla luce del fatto che quest’anno abbiamo montagne imbiancate come non succedeva da tempo. Sono scelte politiche che non rispecchiano la situazione che, di fatto, potrebbe essere gestita in modo intelligente: mi riferisco a quelle procedure che permettono di sciare in assoluta sicurezza, a cominciare dall’acquisto dello skipass online per evitare code e assembramenti o ai percorsi che permettono agli sciatori di rimanere in coda ma distanziati l’uno dall’altro per accedere agli impianti di risalita“.