Il Parco del Circeo farà pulizia di daini, scatta operazione rimozione

Parco del Circeo contro i daini

Il Parco del Circeo le chiama ‘operazioni di rimozione’ e prenderanno il via a gennaio. In realtà si chiamano sanguinarie uccisioni dei daini a colpi di proiettile in quella che dovrebbe essere una zona di protezione totale.

L’OIPA torna a chiedere la revisione del Piano presentato dall’Ente Parco, il quale ritiene il ‘prelievo con arma da fuoco’ una ‘tecnica che si è rivelata efficace e compatibile con le esigenze di sicurezza proprie di un luogo altamente frequentato come la Foresta Demaniale’.

Quella che si prepara – affermano dall’Oipa – è una strage, poiché l’obiettivo è quello, citando le parole dell’Ente, ‘di prelevare almeno 350 animali all’anno nel corso dei prossimi anni, cioè un numero necessariamente superiore a quello delle nascite annuali stimate, per giungere così a un sensibile decremento della specie nell’arco del quinquennio di applicazione del Piano’.

L’OIPA lancia un appello per i daini che abitano la Foresta Demaniale del Circeo, dichiarata nel 1977 Riserva della Biosfera tutelata dall’Unesco: l’Ente Parco rispetti le sue iniziali intenzioni di tutelare la fauna che contraddistingue il suo prezioso territorio.

Parco del Circeo, il piano gestionale

Si è tenuta il 19 dicembre, presso l’Auditorium del Centro visitatori dell’Ente Parco del Circeo a Sabaudia, la conferenza stampa di presentazione dello stato dell’arte e delle prossime attività previste dal Piano gestionale di controllo del daino nella Foresta demaniale del Circeo.

Il piano gestionale del Parco del Circeo prevede l'eliminazione di 350 daini

Durante la conferenza è stato comunicato che a fine gennaio riprenderanno le operazioni previste dal Piano gestionale con l’obiettivo di portare ad una sensibile riduzione del numero di capi, verosimilmente oggi quasi duemila, che costituiscono un serio pericolo per la biodiversità dell’area protetta e per l’uomo.

Nel tentativo di risolvere il problema ambientale e sociale, negli anni scorsi il Parco del Circeo ha redatto ed adottato un Piano di gestione che prevede una rilevante riduzione della densità di popolazione del daino, in quanto specie parautoctona ossia non originaria del territorio italiano ma immessa dall’uomo in tempi storici.

L’obiettivo è quello di prelevare almeno 350 animali all’anno nel corso dei prossimi anni, ovvero un numero necessariamente superiore a quello delle nascite annuali stimate nella popolazione, per giungere così ad un sensibile decremento della specie nell’arco del quinquennio di applicazione del Piano.

Foto di Giacomo Accardo

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