Il medico fotografo racconta l’Orsa Amarena immortalata mentre mangia le ciliegie (VIDEO)

Gianpiero Cutolo è un medico sportivo, insegnante, che segue tra le tante cose anche la nazionale di tiro a volo ed ha da circa sette anni una passione molto forte per gli animali.

Da diverso tempo, appunto, segue quasi una vita parallela che nel tempo libero lo porta a fotografare gli animali. Questa passione nacque grazie all’incontro che ebbe con un camoscio nel Parco Regionale del Sirente Velino e che lo fece iniziare a fotografare gli animali selvatici.

In particolare Gianpiero nutre un particolare affetto per l’Orsa Amarena della quale ha seguito tutti i suoi passi.

Con Cutolo abbiamo parlato del fatto che Amarena dopo essersi staccata dai suoi quattro cuccioli, è tornata a farsi vedere all’interno dei confini del Parco Regionale del Sirente Velino e di quello Nazionale di Abruzzo Lazio e Molise.

Il medico è stato anche protagonista di un nuovo straordinario evento incontrando Amarena mentre mangiava le ciliegie su un albero, un incontro del tutto casuale che ci siamo fatti raccontare per filo e per segno.

” Amarena subito dopo l’inverno è stata avvistata nelle aree di Gioia e poi nelle zone di Villalago, ancora accompagnata dai figli, per poi mostrarsi nuovamente nel paese di Pescina non accompagnata da nessuno”

I quattro cuccioli dell'Orsa Amarena immortalati dal fotografo Gianpiero Cutolo

I quattro cuccioli dell’Orsa Amarena immortalati dal fotografo Gianpiero Cutolo

L’orsa durante la primavera ha fatto capire ai propri cuccioli che era ormai giunta l’ora di staccarsi dalla madre. 

Un processo di vita che è quasi una regola – spiega Cutolo – arriva un momento in cui la mamma a brutto muso, fa capire ai propri piccoli che è giunto il momento di intraprendere la propria strada.

I cuccioli inizieranno una nuova vita e del tutto indipendente, mentre l’Orsa è pronta per accoppiarsi eventualmente ancora una volta.

C’è qualcuno che sostiene Amarena si sia accoppiata nuovamente, anche se tali affermazioni al momento non hanno un supporto di prova di tipo fotografico. Lo scopriremo presto.

L’Orsa Amarena immortalata da Gianpiero Cutolo

Quella che vedete è l’Orsa Amarena immortalata da sola e apparentemente in grande forma.

COSA SI PROVA AD ASSISTERE AD UNA SCENA SIMILE?

Una grandissima emozione, il contatto con la natura quella vera e gli animali ed Amarena che io seguo da prima che nascessero i suoi quattro cuccioli.

COME HAI FATTO AD INDIVIDUARE  L’ORSO ERA SULL’ALBERO? 

Erano giorni che si vociferava che Amarena stesse mangiando le ciliegie, così quella mattina quando sono arrivato nel Parco ho sentito un forte rumore che veniva da un albero.

Ho alzato lo sguardo e mi sono detto…questa è Amarena.

CHE TIPO DI INCONTRI SONO STATI ?

Tutti esclusivamente casuali, sapevo che l’orsa frequentava determinate aree, e frutto di ore ed ore di appostamenti che spesso si sono conclusi anche con un nulla di fatto.

QUALI TECNICHE UTILIZZI PER NON DISTURBARLA?

Una potente attrezzatura quindi dei teleobiettivi con focali che spesso arrivano fino a 2000 mm, del resto il video che avete visto è stato girato da qualche centinaia di metri di distanza seppure sembra in realtà vicinissimo.

COS’E’ CHE NON BISOGNA MAI FARE PER FOTOGRAFARE QUESTI ANIMALI? 

Utilizzare delle tecniche scorrette, quali quelle di lasciare per i boschi bistecche per assistere all’arrivo dei lupi o del miele ed altri escamotage vari per fotografare l’orso. Questi mezzi sono dannosi sia per chi fotografa che per l’animale.

L’incontro deve essere casuale, naturale.