Un iglù come seconda casa, ecco come si costruisce

Tutti i giorni dopo le abbondantissime nevicate di gennaio assistiamo a delle scene davvero divertenti, che quotidianamente tutti i nostri lettori ci sottopongono all’attenzione e da tutto l’Appennino.

Questa volta è il turno di Benedetto Ricci che da Civitella Alfedena ha dato il via libera a tutta la sua creatività, costruendo un vero e proprio Iglù e utilizzandolo di fatto come fosse una seconda casa dal pranzo all’aperitivo, fino ad arrivare alla cena.

Un Iglù come seconda casa

L’Iglù è un rifugio vero e proprio a forma di cupola che viene costruito con dei veri e propri blocchi di neve, è una costruzione di origine canadese e in particolare degli inuit prima degli anni 70.

Non è per nulla facile costruire questa capanna tanto che bisogna seguire determinati step.

  1. I mattoni di neve vengono realizzati tutti quanti con la neve pressata, vengono segati in base alle necessità e dove devono essere collocati. Questo avviene perchè bisogna dare vita ad una parete sferica. Il riferimento per ottenere una curvatura ottimale è spesso una corda che viene fissata al centro della base e utilizzata come misura del raggio della Cupola.
  2. I mattoni si montano seguendo una spirale, oppure in cerchi via via più stretti e inclinati all’interno.
  3. Una volta terminata la cupola si scava nella parete quello che viene definito un foro di entrata, protetto da una piccola volta che ostacola le raffiche di vento. In genere si fa anche un foro piccolino e in alto per quando si accende un fuoco per riscaldare l’ambiente circostante.

L’Iglù è un ambiente molto ristretto tanto che portare la temperatura interna intorno ai 17/18°C non è affatto una operazione difficile, tanto che basta l’accensione di un piccolo braciere. Nonostante tutto i blocchi di ghiaccio riescono a resistere grazie all’enorme capacità termica del ghiaccio e della fredda temperatura esterna.

Il fuoco all’interno della struttura fonde un lieve strato di neve, che una volta spento il fuoco si ghiaccia e costituisce un nuovo filtro capace di rendere la cupola impermeabile al vento.