I castori responsabili della fusione del permafrost nell’artico Canadese: ecco lo studio e il loro contributo all’aumento di CO2

I castori vengono ritenuti responsabili della fusione del permafrost nell’Artico Canadese. Nuovi studi hanno dimostrato come lo spostamento di questi roditori sempre più verso nord, è da tenere responsabile di grandi modifiche in questi luoghi gelidi.

CASTORI RESPONSABILI DELL’AUMENTO DI CO2, IL LORO SPOSTAMENTO SEMPRE PIU’ FREQUENTE VERSO NORD

Negli ultimi anni il castoro nord americano si sta spingendo sempre più verso nord, e numerosi studi stanno dimostrando come la sua presenza sta modificando in modo repentino l’ambiente dell’artico.

Complice di questo spostamento verso nord sono sicuramente i cambiamenti climatici, intesi come l’innalzamento delle temperature globali nel corso degli ultimi decenni.

Questi roditori sono riusciti a colonizzare aree dove è presente del permafrost, che non è altro che uno strato di terreno perennemente gelato, che si trova non meno di qualche metro al di sotto della parte superficiale del terreno stesso.

La tundra canadese è un luogo molto freddo, specialmente nei periodi invernali quando si raggiungono dei valori di temperatura negativi davvero eccezionali. Certo è che la preoccupazione deriva dal fatto che il periodo gelido sembra durare sempre di meno, a discapito di temperature sempre più spesso miti.

COSA PREOCCUPA DELL’ATTIVITA’ DI QUESTI RODITORI?

A preoccupare è la loro capacità di modificare l’ambiente circostante, e di creare delle dighe sui fiumi. Questo ristagno delle acque è complice di modificare l’afflusso dei corsi d’acqua anche nelle aree dove è presente il permafrost, contribuendo dunque alla sua fusione.

Il castoro sta creando dei problemi anche alle popolazioni indigene, ma non è del tutto chiaro se questa specie si sta spostando verso nord per via del cambiamento climatico oppure perchè nel corso degli ultimi decenni vi è stata una riduzione significativa della cattura di questi animali.

La fusione del permafrost di contro crea un aumento significativo di gas serra metano e anidride carbonica.

In Alaska la situazione è molto simile a quella descritta in Canada, ed ecco allora nelle immagini un esempio pratico di quanto stiamo descrivendo.

I castori responsabili del cambiamento climatico

un ruscello di tundra nella penisola di Seward, nell’Alaska occidentale, tra il 2003 e il 2016. Le aree nere ingrandite rappresentano nuovi stagni di castori, la freccia blu mostra la direzione del flusso e le frecce magenta indicano dighe. Immagine satellitare Ikonos: 6 agosto 2003, Immagine satellitare Worldview: 10 giugno 2016, 64° 33,52’N, 165° 50,12’W (Immagini © 2021 Maxar).

Helen Wheeler della School of Life Sciences dell’ Anglia Ruskin University (ARU), spiega che:

Finora sono stati mappati oltre 12.000 stagni di castori nell’Alaska occidentale, con la maggior parte delle aree che hanno visto un raddoppio negli ultimi 20 anni. In confronto, l’analisi delle foto aeree delle aree costiere dell’Alaska occidentale dal 1949 al 1955 non ha trovato stagni di castori. Gli stagni creati dalle dighe di castori aumentano l’acqua superficiale, che nell’Artico sta causando lo scioglimento del permafrost, rilasciando a sua volta i gas serra metano e anidride carbonica

Di seguito e per approfondire la situazione proponiamo lo studio del NOAA a questo link.

I castori responsabili del cambiamento climatico .

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