Giugno 24 in Italia, per il CNR è stato +0.92°C al di sopra delle medie climatiche 91/2020 e tra i 10 più caldi di sempre

Giugno 24 in Italia per il Consiglio Nazionale delle Ricerche è stato quasi un grado al di sopra delle medie climatiche trentennali, che come riferimento prendono il periodo che va dal 1991 al 2020. Ecco come sono stati scorporati questi dati.

GIUGNO 24 QUASI UN GRADO AL DI SOPRA DELLE MEDIE CLIMATICHE 1991-2020 PER IL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE

Giugno 24 per il CNR è stato quasi un grado al di sopra delle medie climatiche 1991-2020

Giugno 24 per il CNR è stato quasi un grado al di sopra delle medie climatiche 1991-2020

Il primo mese dell’estate meteorologica ha regalato alcune sorprese che sicuramente non combaceranno con le percezioni di molti. Infatti stando a quanto riporta il Consiglio Nazionale delle Ricerche, CNR, la mensilità sarebbe risultata quasi un grado al di sopra delle medie climatiche di riferimento.

Per convenzione quando si fanno questo genere di comparazioni climatiche, si prendono come riferimenti i valori climatici registrati nel trentennio precedente. In questo caso il riferimento prestabilito è quello che va dal 1991 al 2020.

Sempre secondo il CNR l’anomalia di +0.92°C registrata in questo mese su scala nazionale deve essere così scorporata:

IL NORD ITALIA QUASI IN MEDIA, MA CON UNA ANOMALIA DI +0,04°c

Il nord Italia ha vissuto sicuramente un periodo piuttosto particolare, soprattutto dal punto di vista delle precipitazioni che sono risultate molto importanti a livello pluviometrico e nivometrico. Dimostrazione di tutto questo sono state anche le abbondantissime nevicate in alta quota, che hanno fatto si che si verificasse una situazione come non si verificava da anni.

Tuttavia la presenza della neve ad alta quota non vuol dire automaticamente che fa freddo, o meglio che fa più freddo rispetto a quanto dovrebbe essere. Come si evince dal grafico del CNR, quasi tutto il nord Italia evidenzia delle anomalia neutro negative, ad eccezione dell’Emilia Romagna che ha contribuito a bilanciare la media delle temperature.

Certamente sull’area dolomitica il periodo di giugno è stato più freddo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020. I quadrati rossi mettono in risalto l’anomalia positiva, i bianchi la neutra e la blu quella negativa.

OLTRE LE MEDIE AL CENTRO ITALIA +0.99°c OLTRE LE MEDIE

Per il centro Italia si è trattato di uno dei mesi di giugno più miti di sempre, addirittura secondo la speciale graduatoria elaborata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche si parla dell’8° mese più caldo di sempre. Il più mite fu giugno 2003 con una anomalia di +3,31°C al di sopra delle medie.

SUD ITALIA, IL 5°GIUGNO PIU’ CALDO DI SEMPRE +1.50°c DI ANOMALIA RISPETTO ALLE MEDIE CLIMATICHE

A far schizzare le medie del mese di giugno è certamente il sud Italia, dove si è verificata una situazione completamente opposta rispetto a quella del nord Italia. L’anomalia rispetto alle medie climatiche di riferimento è stata di +1.49°C, che ha portato questo mese ad essere considerato il 5 più caldo di sempre dall’inizio delle rilevazioni.

Il più mite fu sempre quello del 2003 con una anomalia media di +3.16°C, mentre il più freddo risale al 1884 con -5.18°C.

Giugno 24 in Italia secondo il CNR è stato in media il 9° più caldo di sempre, tanto che l’anomalia del nord Italia non è stata in grado di contrastare una situazione completamente opposta andata invece in scena al centro sud.

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