Giro d’Italia, domani sull’eroico sterrato di Montalcino

Si è conclusa la prima settimana del Giro d’Italia con i primi veri arrivi di montagna, soprattutto quello di domenica scorsa a Campo Felice che ha cominciato un po’ a disegnare gli stati di forma della corsa rosa.

Anche la giornata di ieri ha regalato delle emozioni seppure in una corsa che sulla carta sarebbe dovuta essere movimentata, ma che l’abbassamento della sbarra del passaggio a livello a Rieti ha movimentato lievemente.

Oggi avremo una giornata di riposo in vista del tappone di domani che vedrà la corsa rosa arrivare per la seconda volta negli ultimi 11 anni a Montalcino.

Quella di Montalcino è considerata una vera e propria tappa eroica che è in grado di sconvolgere gli equilibri della corsa, così come accadde nel 2010 su circa 35 Km di sterrato.

In quell’occasione vinse l’australiano Cadel Evans davanti ad un sontuoso Damiano Cunego e Vinokurov, in una tappa che fu condizionata da severo maltempo e dove i corridori fecero una fatica immane ad arrivare al traguardo.

A quel giro era presente anche Michele Scarponi che proprio in quella tappa fu protagonista di una scivolata, che spaccò il gruppo in due tronconi facendo accumulare a Vincenzo Nibali e Ivan Basso (vincitore finale della classifica) circa due minuti di ritardo sul traguardo.

Domani come allora saranno presenti circa 2500 metri di dislivello con quattro settori di sterrato che i corridori dovranno affrontare, 35 Km su strada sterrata degli ultimi 70 Km.

Avvicinamento di circa 90 km su strade ampie a volte articolate fino a raggiungere Torrenieri dove si affronta il primo settore sterrato con una parte impegnativa di discesa. Superati Buonconvento e Bibbiano si incontra il secondo settore sterrato che presenta un passaggio a livello prima di attraversare il torrente Ombrone. Qui inizia la prima parte di salita di quasi 6 km che nella parte centrale presenta pendenze attorno al 16%. La strada si snoda sterrata nel bosco con una ininterrotta serie di curve. Ritrovato l’asfalto c’è il GPM del Passo del Lume Spento. Si scende su Montalcino e alle porte della città si svolta per Castelnuovo dell’Abate dove si trovano in rapida successione gli ultimi due settori sterrati. Dopo Tavernelle la strada sale marcatamente fino a ritrovare il percorso precedente al GPM per raggiungere quindi l’arrivo.
Ultimi km
Si scende su Montalcino dove poco dopo l’ultimo km si entra nell’abitato attraversandolo su strade strette dal fondo lastricato. Ultima svolta a sinistra per salire lungo il rettilineo di arrivo di 200 m su fondo asfaltato.