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Il Colombiano Bernal immortalato dai fotografi del Giro D'Italia sullo sterrato di Campo Felice. Foto dalla pagina ufficiale del Giro D'Italia

Il Giro d’Italia 2022 ha preso il via, e anche in questa stagione la corsa rosa transiterà in Appenninico con tappe che risulteranno molto interessanti nei termini della classifica generale.

GIRO D’ITALIA 2022, I TAPPONI APPENNINICI DELLA CORSA ROSA 2022

La corsa rosa ha preso il via in questa stagione dall’Ungheria con una prima tappa che ha visto un arrivo in salita con un tragitto Budapest-Visegrad per un totale di ben 185 chilometri.

In volata l’olandese Van Der Poel ha bruciato Girmay andando a conquistare la sua prima maglia rosa della carriera. La tappa è stata quasi totalmente pianeggiante, attraversando tutta la piana ungherese, con gli ultimi cinque chilometri che invece si sono svolti in salita. Gli ultimi 3.8 Km hanno avuto punte di pendenza all’8%.

Un giro d’Italia che quest’anno vede l’assenza di tutte le grandi stelle del ciclismo attuale, da Pogacar a Roglic a Evenepoel e che inevitabilmente vedrà arrivare alla fine della corsa una maglia rosa inaspettata.

Intanto la corsa anche in questo 2022 passerà per le impegnative salite appenniniche che sicuramente faranno la differenza, soprattutto in termini di classifica generale come già accaduto anche lo scorso anno.

La prima vera tappa di montagna si vedrà già alla quarta tappa Avola-Etna, 172 chilometri, con il passaggio della corsa al Rifugio Nicolosi. Ben 23 Km al 5,9% e con pendenze massime del 14%.

La settima tappa si correrà invece sull’Appennino Lucano, Diamante-Potenza 196 chilometri, Monte Sirino, Monte Grande di Viggiano e La Sellata. Il finale sarà piuttosto movimentato con arrivo nella città di Potenza con possibile movimento anche da parte degli uomini di classifica.

La tappa numero 9 sarà invece un vero e proprio tappone appenninico, perchè arriva il temuto Isernia-Blockhaus 191 chilometri, con una salita di 13 chilometri all’8.4% e massime del 14%.

Con la tappa numero 12 ci si sposta sull’Appennino Settentrionale con il percorso che presenterà molte insidie, Parma- Genova per un totale di 204 Km, si scalano Bocco, Coletta e Trevisasco prima della pianura finale verso Genova.

Un giro quindi molto movimentato che ancora una volta vedrà protagoniste le nostre montagne appenniniche e i nostri borghi. Ricorderete sicuramente la spettacolare tappa di Campo Felice che lo scorso anno è stata giudicata come una tra le più belle del circuito, che quest’anno non è stata inserita nel programma dagli organizzatori che nel corso delle prossime stagioni potrebbe divenire un classico delle nostre montagne.

Il Colombiano Bernal immortalato dai fotografi del Giro D'Italia sullo sterrato di Campo Felice. Foto dalla pagina ufficiale del Giro D'Italia
Il Colombiano Bernal immortalato dai fotografi del Giro D’Italia sullo sterrato di Campo Felice. Foto dalla pagina ufficiale del Giro D’Italia

In quel caso gli uomini di classifica attaccarono nel finale con la vittoria di Bernal quest’anno assente a causa di un infortunio che lo ha costretto a rinunciare alla corsa.

Molte sono ancora le speranze che l’Italia ripone in Vincenzo Nibali, che ha dichiarato pochi giorni fa di puntare alla Classifica Finale del Giro D’Italia, sebbene lo squalo sarebbe allo stesso tempo molto felice di riuscire a vincere anche una sola gara. Il campione siciliano ha vinto sia il Tour De France che il Giro per ben due volte nella sua carriera. Si tratta di uno tra i ciclisti più forti della sua generazione che ha regalato all’Italia molte emozioni e successi, soprattutto in un periodo post Pantani quando il ciclismo italiano sembrava essersi in qualche modo arenato.

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