Gelo in Appennino: -21.6°C nella notte a Pezza, il valore più basso in Appennino

L’ondata di gelo e neve che dal 5 di gennaio sta interessando la nostra Penisola sta per giungere al termine. Già da domani avremo un graduale rialzo delle temperature che si porteranno su valori un po’ più normali per il periodo, specie nelle pianure dove fino ad oggi è nevicato.

Nella notte sono state registrate delle temperature piuttosto gelide, da nord a sud, sebbene il valore più basso che abbiamo a nostra disposizione è quello registrato alla Piana di Pezza. -21.6°C registrati questa mattina alle 04:36 dalla stazione meteorologica di AQ Caput Frigoris.

Oltre a Pezza, la cui immagine la potete ammirare in allegato, notevoli sono anche i -17.1°C registrati a Pescasseroli.

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Ricordiamo che la Piana di Pezza è una piana di origine carsico-glaciale che in determinate circostanze, specie in inverno può far registrare delle temperature davvero gelide. Proprio qui, in questa piana, nel febbraio del 2012 è stato fatto registrare il record Appenninico attraverso una temperatura negativa di -37.4°C.

Valori nettamente al disotto degli zero gradi sono stati registrati anche in Emilia Romagna, infatti spulciando la rete meteorologica ben visibile sul sito www.emiliaromagnameteo.it è possibile trovare dei valori come : -14.8°C di Abetone, Monte Gomito o i -14.1°C di Passo Croce Arcana in provincia di Modena.

Molto freddo anche in Molise, dove sono da segnalare i -11.0°C di Capracotta, Prato Gentile della stazione meteorologica dei ragazzi di Meteo Isernia e Molise.

Per quanto riguarda la Calabria, tramite i dati di Meteo In Calabria, si segnalano i -9.8°C registrati nella notte a Botte Donato situato a 1928 metri sopra il livello del mare in provincia di Cosenza.