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Gamberale

Tra faggeti, abetaie e querceti, il comune di Gamberale sorge alla sinistra della media valle del Fiume Sangro, su uno sperone roccioso che strapiomba su tre lati. Con uno spesso manto nevoso, il paese acquista un fascino particolare. E questo grazie anche alle foto di Lorenzo Scurti.

Gamberale
Gamberale foto di Lorenzo Scurti

Gamberale, con i suoi 1343 metri sul livello del mare, è noto per essere il paese più alto di tutta la Provincia di Chieti ed infatti sorge fra gli speroni rocciosi del Monte Sant’Antonio, alla sinistra del Fiume Sangro, in uno scenario naturalistico che lo rende unico ed affascinante.

Gamberale
Gamberale foto di Lorenzo Scurti

 
Le origini di Gamberale risalgono all’alto medioevo, ma le prime notizie storicamente certe sono del XII secolo. Nel XV secolo fu dominio della famiglia de Anichino, nel XVIII secolo vi ebbero signoria i Mascitelli di Atessa. Del passato conserva i resti del Castello medievale, che domina il caratteristico centro storico. Il castello, con la svettante torre provvista di merlature, ha le facciate intonacate di bianco che fanno da contrasto alle parti in pietra. Il comune fa parte del Parco Nazionale della Maiella ed è vicinissimo agli altipiani su cui sorgono i centri turistici di Roccaraso e Rivisondoli.
Gamberale è nota anche per la presenza di impianti da sci sui Monti Pizzi e la località turistica chiamata “Valle del Sole”, ottima meta per passeggiate nella natura.
Gamberale
Gamberale foto di Lorenzo Scurti

 
Cosa vedere:
–    i resti del Castello medievale;
–    la Chiesa di San Lorenzo Martire, in stile moderno;
–    la Chiesa di Sant’Antonio, nella frazione Piano d’Ischia;
– l’omonimo lago, tra faggeti, abetaie, querceti.

Cosa mangiare:
A Gamberale si può assaporare la cucina tipica regionale e della provincia di Chieti come i maccheroni alla chitarra, conditi con ragù misto di carne di manzo, maiale o agnello; le cosiddette rape strascinate, ossia rape prima ammollate in acqua fredda, poi bollite con l’aglio rosolato e ripassate in padella con olio e peperoncino a volontà; i fiadoni sono una delle ricette più annotate e preparate dalle famiglie della provincia di Chieti. Si tratta di rustici a forma di ravioli preparati con un impasto di uova, olio, vino bianco e farina, con un ripieno a base di vari formaggi, principalmente quelli a pasta dura come rigatino e pecorino, uova e spezie diverse.

Gamberale
Gamberale foto di Lorenzo Scurti

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Gamberale foto di Lorenzo Scurti

Gamberale
Gamberale foto di Lorenzo Scurti

Fonte testo: abruzzoturismo.it

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