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Nonostante la presenza dell’alta pressione e di temperature che nel corso della giornata raggiungono valori prettamente primaverili, di notte e al primo mattino numerose zone dell’Appennino continuano a far registrare valori termici particolarmente freddi, soprattutto in quota.

Durante la giornata di ieri un blando contributo di aria fredda proveniente dai Balcani, ha determinato non solo un brusco rinforzo della ventilazione dai quadranti orientali, ma anche una momentanea flessione verso il basso delle temperature, tant’è che in Calabria, sulla Sila, è tornata la neve fino a quote localmente inferiori ai 1500/1600 metri. Qui le temperature si sono abbassate nel corso della notte e stamane fanno registrare valori localmente anche inferiori alla soglia dello zero, seppur di qualche grado. A Camigliatello Silano, a quota 1367 metri, la temperature minima registrata ha toccato i -2,4°C, a Monte Scuro (1671 metri) i -4°C, mentre a Gambarie d’Aspromonte (1390 metri)  la colonnina di mercurio si è spinta fin sui -0,5°C.

Salendo più a nord troviamo gli 0,1°C di Capracotta, in Molise e i -6,6°C a Pescolanciano. Freddo mattutino anche in Abruzzo, ove spiccano i -8,6°C a Piani di Pezza, i -6,5°C a nell’Altopiano delle Cinque Miglia, i -10,7°C a Campo Felice, i -6,2°C a Piana di Navelli, i -6°C a Rocca di Mezzo e i -5,3°C a Tagliacozzo.

pis

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