Davvero mozzafiato le foto che arrivano dal Terminilletto, la cui vetta è dominata dal Rifugio Rinaldi (situato a circa 2108 metri di altitudine) che stamane si presentava in condizioni surreali, quasi fiabesche. Il rifugio si è trasformato in una vera e propria ‘scultura di ghiaccio‘ : le recenti ed abbondanti nevicate hanno letteralmente ammantato di bianco tetto e pareti della struttura, regalandoci uno scenario davvero affascinante.
Il rifugio Massimo Rinaldi è stato il primo ad essere stato costruito sul massiccio del Terminillo, sorto ben prima che la cosiddetta ‘Montagna di Roma’ divenisse meta delle domeniche delle famiglie romane e reatine e che il turismo esplodesse in questa zona.
Collocato a 2108 metri s.l.m., il rifugio Rinaldi ha infatti una storia che risale al 1900. Fortemente voluto dalla sezione CAI di Roma, nella sua prima versione in legno il rifugio fu letteralmente costruito nella capitale per poi essere trasportato a dorso di muli e montato sulla cima del Terminilletto. Era il 1901 e oggi come allora il trasporto di beni e viveri fin lassù è affidato alle spalle dei gestori e ai loro muli.
Ora, però, godiamoci questo spettacolo che Flavio Matteucci è riuscito a regalarci.







