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La Compagnia delle Guide ti invita al Trekking dei Due Regni, un suggestivo percorso escursionistico ad anello, di 22 km e 1200 metri di dislivello in salita, da compiere in due giorni tra le gole del Salinello e la Montagna dei Fiori, in quella che anticamente era la terra di confine tra lo Stato Pontificio a nord e il Regno di Napoli a sud. Sarà una full immertion in un ambiente ricco di storia e dalla natura lussureggiante. Andremo alla scoperta di eremi, rocche e borghi abbandonati e di una montagna dall’ambiente selvaggio. La cascata de “lu Caccame” e la forra del Salinello, le grotte di Sant’Angelo e il forte di Castel Manfrino, il borgo di Cannavine, le caciare dei pastori e il laghetto del Girella sono solo alcuni dei luoghi che avremo modo di ammirare durante il cammino.

Il programma
Sabato 17 giugno
Ritrovo ore 8.00 a Ripe di Civitella.
Partendo direttamente dal borgo prenderemo un comodo sentiero che ci porterà in breve alle Casermette. Da qui inizierà la nostra escursione che ci porterà ai Casali, dove potremo ammirare le caciare, le capanne a tholos che i pastori utilizzavano come ricovero, e quindi alla vetta del Girella. Dopo una pausa scenderemo verso il bel laghetto del Vallone, in una zona ricca di pascoli e fioriture. Proseguiremo quindi su una panoramica cresta fino a pendere la traccia che veniva percorsa dai pastori che salivano con le greggi da Macchia da Sole e che ci condurrà sull’altro versante della montagna. Passeremo sotto le Porchie, gli imponenti bastioni rocciosi del Girella, in un ambiente veramente selvaggio, caratterizzato da un bel bosco misto. Una volta scesi sui prati guadagneremo la carrareccia che ci porterà fino al borgo abbandonato di Cannavine.
Qui sistemeremo il campo per il bivacco e prepareremo una ricca cena a base di prodotti tipici, pasta alle voliche e grgliata alla brace di carne e verdure, il tutto accompagnato da un buon Montepulciano d’Abruzzo.

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Domenica 18 giugno.
Al riveglio, dopo aver fatto una buona colazione e aver preparato i panini per il pranzo al sacco ci rimetteremo in cammino.
Prenderemo il sentiero che ci porterà a Castel Manfrino. Il castello era in realtà un poderoso punto di osservazione fortificato, costruito dai longobardi, su un vertiginoso sperone roccioso, a guardia delle gole. La tradizione popolare vuole che il nome Manfrino sia da ricollegare al mitico Re Manfredi, vissuto e sepolto, secondo la leggenda proprio tra queste valli.
Lasciato il castello ci muoveremo alla volta delle bellissime gole scavate dal fiume Salinello nel corso dei secoli tra i due monti Gemelli, la montagna di Campli e quella dei Fiori, un vero e proprio canyon dalle pareti strettissime e a strapiombo, modellato dal lento lavorio dell’acqua che ha eroso la roccia.
Prenderemo un sentiero che ci permetterà di attraversare a mezza costa le vroghe del Girella per poi scendere direttamente sul greto del fiume nel mezzo di altissime pareti di roccia calcarea. Lo spettacolo è impreziosito dalla presenza di una straordinaria vegetazione. Inoltre la presenza delle alte pareti ha permesso l’isediamento di specie di uccelli davvero uniche tra cui l’aquila reale. Attraverseremo la parte finale delle gole fino a giungere alle grotte di San’Angelo, dedicate, a partire dall’epoca cristiana, al culto di San Michele Arcangelo. Si tratta tre grosse cavità, vissute fin dall’epoca preistorica e che furono ia partire dal 1200 luogo di eremitaggio, come tante altre cavità presenti nelle zona. Scenderemo infine alla spettacolare cascata de “lu Caccame”. Qui termineremo l’escursione rilassandoci al sole e facendoci un bel bagno nelle limpide e fresche acque del Salinello.

Info e prenotazioni
Compagnia delle Guide
340 7616496
info@compagniadelleguide.it
Sarà possibile prenotarsi entro giovedì 15 giugno.

Modalità di partecipazione
La partecipazione al trekking include l’assistenza da parte degli accompagnatori di media montagna della Compagnia delle Guide, la cena, la prima colazione e il pranzo al sacco per il giorno seguente.
La Compagnia penserà ad allestire il campo tenda al borgo di Cannavine. Se qualcuno desidera utilizzare la propria tenda potrà consegnarla agli organizzatori che penseranno al suo trasporto e al montaggio.
L’organizzazione provvederà anche al trasporto di un piccolo bagaglio che ogni partecipante dovrà portarsi per il proprio fabbisogno per il pernotto e il ricambio e che dovrà necessariamente comprendere un sacco a pelo o sacco letto e una lapada frontale.
Per lavarci ci serviremo della fonte presente al borgo di Cannavine.

Equipaggiamento
Scarponi da trekking, acqua, pranzo al sacco, pile, magliette di ricambio, guanti e cappello, crema solare, occhiali da sole, giacca a vento o K-way e tutto ciò che si ritiene necessario.

IL TREKKING POTRA’ SUBIRE DELLE MODIFICHE A CAUSA DELLE CONDIZIONI METEOROLOGICHE E/O PER ALTRI MOTIVI CHE, A GIUDIZIO DEGLI ACCOMPAGNATORI, POSSANO COMPROMETTERE LA SICUREZZA DEL GRUPPO O DEI SINGOLI PARTECIPANTI.

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