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Eruzione Etna
Etna: continua l’eruzione, feriti alcuni turisti e vulcanologi. Fonte palermo.repubblica.it

Continua l’eruzione dell’Etna dopo l’esplosione freatica verificatasi intorno alle 11:30 di stamane. Questa esplosione si è verificata a causa dello scontro tra la neve e la massa lavica incandescente, in prossimità di quella che è la zona di torre del filosofo dell’Etna. Sul posto, per un monitoraggio della situazione, era presente una squadra di almeno tre vulcanologi dell’INGV di Catania che era impegnata in una ricognizione sul “teatro” eruttivo. Secondo quanto riferito proprio dai membri della squadra ci sarebbero alcuni feriti in seguito a questa esplosione, tra questi anche alcuni membri del personale INGV.

Il numero di feriti è di 10, sei dei quali sono ricoverati in quattro ospedali per traumi e contusioni varie, specie alla testa, anche se nessuno fortunatamente risulta in pericolo di vita. Coinvolta anche una troupe della BBC, che si trovava sul posto per effettuare alcune riprese televisive. Questa nuova eruzione, a distanza di pochi giorni dall’ultima, ha come sempre attirato numerosi turisti in

Eruzione Etna 1
Etna: continua l’eruzione, feriti alcuni turisti e vulcanologi. Fonte palermo.repubblica.it

alta quota, tra cui era presente anche il presidente del Club Alpino Italiano di Catania, Umberto Marino: “Mi trovavo a bordo di un gatto delle nevi diretto al fronte lavico e ad un certo punto abbiamo visto la gente che tornava indietro ferita. Abbiamo cercato di dare una mano portando a bordo chi aveva qualche difficoltà dovuta allo stordimento. I massi lanciati in aria sono caduti all’improvviso, colpendo in testa o nel corpo chi si trovava più vicino. Non mi risulta al momento nessun caso particolarmente grave“.

Questa nuova eruzione dell’Etna è iniziata due giorni fa con delle esplosioni dal nuovo cratere di sud-est. Oltre all’attività strombolina sulla zona sommitale del vulcano, sono presenti anche due colate laviche; la più recente si è formata ieri a tarda sera ed è originata da una bocca effusiva che si è aperta dalla base del nuovo cratere di sud-est e che si dirige verso la desertica Valle del Bove. La seconda è invece già presente da due giorni e ha praticamente effettuato lo stesso percorso della colata generata dell’eruzione dei primi di marzo, rallentando la propria discesa in direzione sud-ovest nelle vicinanze di Monte Frumento Supino situato  a circa 2650 metri di altitudine.“

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