Ernesto Macera Mascitelli conquista la vetta del Lobuche Peak

Ernesto Macera Mascitelli e il Lobuche Peak

Ernesto Macera Mascitelli, dopo aver conquistato le più alte vette delle Ande, ha conquistato la vetta del Lobuche Peak posta a 6199 metri, così come riporta lui stesso sul suo profilo Facebook.

Buona la Prima! Ieri sabato 17 ho conquistato la vetta del Lobuche Peak 6199! La prima vetta in programma per la Winter Expedition 2022. Domani (domenica 18, ndr) mi sposto al campo base Ama Dablam per tentare la seconda vetta. Una spedizione invernale aumenta di molto le difficoltà, però la soddisfazione di scalare in situazioni estreme, mi gratifica e mi stimola“.

Il Lobuche, o Lobuje Peak, situato a 6119 metri, è una delle cime più popolari e scalabili in Nepal, ed è ubicato nella regione del Khumbu (Everest). In realtà questa vetta è formata da due anticime, il Lobuje East, e il Lobuje Far East. La salita a questa cima viene organizzata con Guide Alpine di grande esperienza, italiane e/o nepalesi.

Il Lobuche Peak è ideale per alpinisti o persone in ottima forma fisica e psicologica con ottime basi di escursionismo estremo e alpinismo anche a livello amatoriale. La prima ascensione, di cui si ha notizia, del Lobuche Est venne realizzata da Laurence Nielson e dallo Sherpa Ang Gyalzen il 25 aprile 1984.

Ernesto Macera Mascitelli tenterà la scalata all’Ama Dablam

Ernesto Macera Mascitelli ora si prepara a scalare l’Ama Dablam grazie ad una spedizione cheterminerà il 10 Gennaio 2023. Una spedizione invernale che determina un aumento delle difficoltà.

Ernesto Macera Mascitelli ha conquistato la vetta del Lobuche Peak

L’Ama Dablam è una vetta di 6812 metri che si trova in Nepal nella valle del Khumbu Himal, nel Parco nazionale di Sagarmatha (regione dell’Everest) e domina la valle del Dudh Kosi (“fiume di latte”) che porta verso i campi base del Lhotse, Everest ed altri picchi del Mahalangur Himal comunemente identificato come Khumbu.

Definita per la sua forma slanciata il Cervino dell’Himalaya, la sua scalata presenta notevoli difficoltà e la si può ammirare lungo il trekking al campo base dell’Everest in particolare dal Monastero buddista di Thyangpoche (Tengboche, 3850 m) e le vallate del Dudh Kosi fino a Chukkung. L’Ama Dablam è oggetto del film dello scalatore Reinhold Messner, presentato nel 2017 al Bergfestival di Bressanone con lo stesso nome.

Gianluca Alfonsi, Sindaco di Gioia dei Marsi: “E il buon nome di Gioia dei Marsi riecheggia a oltre 6.000 metri! Ricevere un messaggio di saluto da quelle altitudini da chi porta Gioia nel cuore è impagabile! Gioia è con te avanti tutta fino alla vetta amico mio“.

Secondo Ernesto Macera Mascitelli, si tratta di una vetta estremamente difficile, molto ambita dagli alpinisti e le cui possibilità di riuscita non sono altissime. L’ultima spedizione invernale lì è stata di tre anni fa. Ma in alta stagione molti ci provano.

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