Dopo venti anni in gabbia, orso Mark tocca per la prima volta la neve

Orso Mark è finalmente libero

Orso Mark è arrivato finalmente in Austria, il plantigrado che per 20 anni è stato rinchiuso in una gabbia, detenuto dal proprietario di un ristorante di Tirana, Albania, con l’unico scopo di attirare maggiori turisti.

Orso Mark è finalmente libero dopo venti anni trascorsi in gabbia

Venti anni trascorsi lentamente, in solitudine, senza neppure andare mai in letargo. Dopo un lunghissimo viaggio di 44 ore orso Mark ha raggiunto il santuario per orsi BÄRENWALD Arbesbach.

L’ultima gabbia, quella in cui ha affrontato questo viaggio dall’Albania all’Austria, è stata aperta e Mark ha mosso i primi passi, da orso libero.

L'espressione incredula di orso Mark non ha prezzo

Le foto e la sua espressione incredula valgono molto più di mille parole. Eccolo ora nella sua nuova casa, dove verrà seguito dai veterinari e dagli addetti e potrà condurre una vita da orso e non da prigioniero.

Orso Mark ha 24 anni

Orso Mark, per chi non lo sapesse ed è bene ricordarlo, ha 24 anni e ne ha trascorsi 20 chiuso nella gabbia di un ristorante di Tirana, in Albania.

Prima di chiedervi come possa una mente sana rinchiudere un animale in una gabbia a scopo ricreativo-attrattivo e lasciarcelo per 20 anni, riflettiamo su quante persone vanno ancora all’acquario, al circo o allo zoo.

L'ultima foto di orso Mark all'interno della gabbia

Orso Mark ha toccato per la prima volta la neve in questi giorni. Non si vede dalla foto ma i suoi artigli erano consumati dall’andare avanti e indietro nell’infimo, angusto spazio, e rotti erano i suoi denti nel tentativo di distruggere le sbarre.

L’orso è in forte sovrappeso poiché, parte del divertimento era tirargli avanzi di cibo del locale. In questi anni Mark non è riuscito mai ad andare in letargo: il proprietario tentò di mettere una gigantografia nei mesi invernali ma poi il fatturato era diminuito, i clienti/turisti lo reclamavano in carne ed ossa.

Orso Mark riceverà ora tutte le cure di cui ha bisogno dal team esperto del rifugio austriaco per gli orsi. Potrà riprendersi e adattarsi all’ampio ambiente della foresta, in cui potrà vagare, scavare, nuotare, vivere vicino ad altri orsi e potenzialmente anche andare in letargo per la prima volta.

Dopo il viaggio di quarantaquattro ore dall’Albania all’Austria attraverso la Macedonia del Nord, la Grecia, la Bulgaria, la Romania e l’Ungheria, aveva bisogno di uscire rispettando i suoi tempi.

Durante il suo periodo di adattamento, orso Mark rimarrà in un recinto esterno più piccolo con una grotta artificiale in cui nascondersi che il team ha costruito per lui, fino a quando non verrà rilasciato in quello grande quando sarà pronto.

Con il salvataggio di Mark, abbiamo posto fine alla pratica crudele di tenerlo accanto a un ristorante per attirare e intrattenere i visitatori. Ora siamo un passo avanti verso un mondo in cui le persone trattano gli animali con rispetto, empatia e comprensione“.

Noi di Four Paws siamo orgogliosi e felici di poter fare ancora di più che rivelare la sofferenza di animali come Mark che sono stati sfruttati dagli esseri umani: forniamo loro assistenza per tutta la vita e una casa per sempre nei nostri santuari in tutto il mondo” – afferma il presidente di FOUR PAWS e CEO globale Josef Pfabigan.

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