News
Ape gigante di Wallace riscoperta dopo oltre quarant'anni

Megachile pluto, conosciuta anche come ape gigante di Wallace

Ape gigante di Wallace.
Gli esperti credevano che la Megachile pluto, conosciuta anche come l’ape gigante di Wallace, fosse estinta. L’insetto è ben quattro volte più grande di un’ape normale e ha la stessa lunghezza di un pollice umano (simile al calabrone assassino).

Ape gigante di Wallace riscoperta dopo oltre quarant'anni

L’ape non veniva vista viva dal 1981 e si temeva che si fosse estinta definitivamente. Tuttavia, recentemente, gli scienziati si sono dovuti ricredere grazie ad una nuova scoperta effettuata dall’assistente curatore dell’American Museum of Natural History, Eli Wyman. “È una specie di unicorno nel mondo delle api”, ha dichiarato Wyman. “Se ami le api, come me. Questa è la più grande avventura possibile da vivere“.

Qualche anno fa, nel 2019, Wyman ha partecipato ad una spedizione nelle isole indonesiane di North Maluku per cercare l’ ape gigante di Wallace. Dopo cinque giorni di inutili ricerche, la creatura venne finalmente avvistata all’interno di un nido. Il ricercatore, con la sua scoperta, ha mandato un messaggio importante a tutti: ci sono milioni di specie di insetti sconosciute che vivono in mucchi di terra, nella corteccia degli alberi o sotto i nostri piedi che rischiano di estinguersi, senza essere visti.

Ape gigante di Wallace vulnerabile

Ape gigante di Wallace. “Non importa a nessuno“, dichiara Wyman. “Anche per qualcosa di così carismatico come l’ape più grande del mondo non riusciamo a raccogliere abbastanza interesse per dargli uno stato di conservazione o attuare indagini adeguate“. L’ape ha ricevuto lo status di vulnerabile dall’Unione internazionale per la conservazione della natura nel 2014, ma non è tenuta in considerazione dal governo indonesiano.

Ape gigante di Wallace 4 volte più grande di un'ape normale

Sappiamo che le api sono essenziali in tutto il mondo, ma non sappiamo esattamente la loro diffusione sulla Terra… almeno fino ad oggi. Dei ricercatori hanno creato una mappa della diversità e della distribuzione delle api nel nostro pianeta. Non è stato facile, poiché esistono oltre 20.000 specie di questi insetti.

Ci sono più specie di api che di uccelli e mammiferi messi insieme“, afferma l’autore senior della ricerca John Ascher, assistente professore di scienze biologiche presso la National University di Singapore. “Gli Stati Uniti hanno di gran lunga il maggior numero di specie di api, ma ci sono anche vaste aree del continente africano e del Medio Oriente che hanno alti livelli di diversità sconosciuta, più che nelle aree tropicali“.

Dopo la riscoperta dell’ ape gigante di Wallace, i risultati del team supportano che ci sono più specie di api nell’emisfero settentrionale rispetto a quello meridionale e più in ambienti aridi e temperati che nei tropici. Non è stato un lavoro per nulla facile: gli autori della mappa hanno confrontato circa sei milioni di dati sugli avvistamenti nel mondo con una lista oltre 20.000 specie.

Related Posts