L’insostituibile lavoro delle donne di montagna

La signora Angela di Opi(AQ), a nostro insindacabile giudizio, rappresenta l’emblema della forza delle donne di montagna.

Donne di montagna

Donne di montagna: la signora Angela di Opi. Foto di Mario Ursitti

La foto di Mario Ursitti intende evidenziare, valorizzare e rendere omaggio alla figura femminile che è stata ed è ancora indispensabile nella salvaguardia della cultura locale, nelle attività tradizionali, e nel mantenimento dell’ambiente e del territorio. 
La foto, infatti, dimostra come le donne di montagna siano riuscite a sopravvivere in ambienti difficili mantenendo sempre uno stretto rapporto con la natura, sfruttando le risorse, e nello stesso tempo curando il territorio. Le località di montagna spesso lontane dalle grandi vie di comunicazione hanno visto le donne testimoni di una affermazione di una cultura e di una società femminile.
Donne di montagna: foto di Mario Ursitti  

Le donne hanno sempre dovuto cavarsela da sole anche perché gli uomini mancavano, sia perché emigravano, o perché erano in guerra, o perchè lavoravano lontano. 
La foto dimostra come ancora oggi la maggior parte delle iniziative nei territori di montagna sono portate avanti dalle donne . 
Nei paesi e nelle vallate dove le donne rimangono la montagna non muore, anzi, la componente femminile dimostra una vivacità e imprenditorialità ed un dinamismo in grado di attivare iniziative produttive all’interno della microeconomia alpina. Senza la manodopera e la presenza femminile le tradizioni, i prodotti tipici, la cultura di montagna, probabilmente non avranno prospettive.

La foto è la testimonianza della cultura e delle tradizioni di un territorio il cui valore aggiunto è la consistenza e la presenza di questi autentici valori che costituiscono il nostro patrimonio culturale, autentica risorsa per uno sviluppo diverso, sostenibile culturalmente, socialmente ed economicamente, in sintonia con l’ambiente, che non depauperi le risorse e che non distrugga il fragile ecosistema di montagna che le donne hanno costruito e mantenuto nei secoli.